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Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni

a cura di Fabrizio Toppetti e Vincenzo Moschetti
Quodlibet, 2026
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti.

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci
Donzelli, 2020
Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l’esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell’epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato.

L'amministrazione dei rifiuti a Roma: un'analisi giuridica

a cura di Fabio Giglioni
Editoriale scientifica, 2020
La crisi nella gestione dei rifiuti a Roma è una questione aperta di complessa soluzione. Il volume costituisce il primo contributo di ordine giuridico sul tema volto a studiare la complessità amministrativa ed istituzionale della situazione attraverso la ricostruzione della disciplina nazionale e regionale, della giurisprudenza, dei profili organizzativi. Sono analizzati i principali nodi problematici - la pianificazione; l'organizzazione dei poteri e del servizio a livello sovracomunale; la gestione delle procedure di autorizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti; il rapporto con la società municipalizzata; il trattamento e lo smaltimento extra-regionale dei rifiuti; l'attuazione delle politiche «rifiuti zero» e le soluzioni organizzative di emergenza -  e si tenta di proporre possibili soluzioni e scenari  (scheda editoriale).


A centocinquant'anni da Roma capitale. Costruire il futuro della Città eterna

a cura di Beniamino Caravita
Rubettino, 2020
Pur trascorsi centocinquant'anni dalla "breccia di Porta Pia", la questione di Roma, quale Capitale dell'Italia unita, rimane attualissima. Una città che vive una pluralità di identità e tutte le contraddizioni dei moderni agglomerati metropolitani, connessi strettamente con ampie aree periferiche, con servizi pubblici tarati per il fabbisogno di una popolazione ben più ampia di quella residente. Il governo di questo complesso sistema deve essere dotato di strumenti ordinamentali, amministrativi e giuridici, ma anche finanziari e urbanistici, speciali e adeguati. Il presente volume si pone proprio l'obiettivo di riaprire un dibattito organico sulla città, interpellando accademici con le più diverse competenze (giuristi, storici, economisti, urbanisti) al fine di immaginare un progetto di sviluppo a lungo termine che riesca a tenere insieme capacità e contraddizioni di Roma.

Politiche urbane per Roma. Le sfide di una capitale debole

a cura di Ernesto D'Albergo e Daniela De Leo
Sapienza Università Editrice, 2018
Il libro contiene i risultati  del  nodo  romano  di  Urban@it-Centro  Nazionale  di  Studi  per le Politiche Urbane:  un’iniziativa  multidisciplinare  e  indipendente  di  studio  delle politiche urbane nella Capitale. Il volume prova a offrire materiali utili per fondare riflessioni collettive e plurali sul merito dei problemi pubblici, sulle azioni con cui questi vengono – o potrebbero essere – affrontati. Non soluzioni preconfezionate, quindi, né ricette per specifiche decisioni,  bensì  materiali  frutto  dell’osservazione  e  del  monitoraggio che mirano a individuare fattori di successo e criticità delle azioni pubbliche e dei loro esiti, facendo emergere implicazioni e difficoltà, tecniche e politiche, dell’ideare e perseguire strategie di trasformazione e sviluppo della città (scaricascheda editoriale).


Roma in transizione: governo, strategie, metabolismi e quadri di vita di una metropoli

a cura di Alessandro Coppola e Gabriella Punziano
Planum, 2018
Il libro raccoglie gli esiti del workshop “Roma in transizione”: un’impresa collettiva che ha progressivamente aggiornato gli assunti iniziali senza mai modificare il suo obiettivo originario. Tale obiettivo è stato la predisposizione di uno spazio critico di condivisione e discussione delle ricerche in corso su Roma e di costruzione di un’agenda che di tale ricerca sottolineasse le acquisizioni consolidate, i vuoti da colmare e le domande emergenti. Per rendere efficace questo esercizio collettivo occorreva assumere due condizioni: la prima, quella della crisi multiforme, complessa, sistemica della città; la seconda quella della necessità di superare limiti disciplinari e istituzionali. La crisi di Roma sfida i modi consolidati di analizzare e raccontare la città e può rappresentare un’opportunità per aggiornarli e se necessario superarli (scarica: vol. 1vol. 2scheda editoriale).


SOS Roma. La crisi della capitale, da dove viene, come uscirne

di Marco Causi
Armando, 2018
Il volume propone un'analisi della città di Roma su diverse dimensioni: economica, istituzionale, infrastrutturale, politica. Perché Roma è stata colpita dalla grande recessione in misura superiore al resto d'Italia? Come uscirne? Quattro piste di lavoro vengono suggerite. La prima fa riferimento ad alcuni punti di debolezza della struttura produttiva urbana. La seconda all'inefficienza delle istituzioni preposte alla governance locale. La terza a un rilevante deficit infrastrutturale e al crollo degli investimenti pubblici dopo il 2008. La quarta a una serie concatenata di errori da parte delle classi politiche locali, a cui si aggiunge una disattenzione da parte dei governi nazionali. L'autore rendiconta la sua attività pubblica su Roma, dalla quale nascono proposte che disegnano una nuova organizzazione istituzionale (scheda editoriale).


Verso le realizzazione delle microcittà di Roma

di Marco Pietrolucci
Skira, 2017
Il libro è una riflessione sulla struttura urbana di Roma, tesa a rimettere in discussione l'attuale modello centro-periferia. Riconoscere l'importanza demografica delle periferie e l'esistenza delle microcittà è una riforma di politica urbana fondamentale per trasformare gli attuali frammenti periferici, di cui si compone la città contemporanea di Roma, in centri urbani potenzialmente autonomi e in comunità in grado di decidere il loro futuro. Riformare gli attuali Municipi, dotando ciascuna microcittà di una progressiva autonomia di gestione urbana, è un antidoto ai fondamentalismi e alla rabbia sociale, dettati da un senso di esclusione dalle scelte. Il modello proposto per la città contemporanea di Roma, per le nove città del Grande Raccordo Anulare, è un programma urbano in grado di assorbire i movimenti socio-politici in atto, di rimescolare gerarchie sociali e territoriali, di consentire una migrazione concettuale da una dimensione di marginalità a una di nuova centralità (scheda editoriale).


Fuori raccordo. Abitare l'altra Roma

a cura di Carlo Cellamare
Donzelli, 2016
Roma oggi non è più la città focalizzata su un centro storico circondato da quartieri periferici consolidati, ma una città-territorio che si estende in un'area vasta e articolata. Il Grande raccordo anulare è ormai un vero e proprio «luogo» attorno al quale si è realizzato non solo un intenso sviluppo insediativo, ma anche un cambiamento antropologico nei modi dell'abitare. Questa periferia tende a rendersi autonoma, ma le difficoltà sono ancora tante: ad attrarre la popolazione in queste zone sono fattori ricollegabili a una migliore qualità della vita, ma queste continuano a essere le aree in cui Roma «esporta» le funzioni indesiderate, dalle discariche ai poli della logistica. E se l'esodo non è segnato da distinzioni socio-economiche, nei fatti si genera una giustapposizione di complessi abitativi esclusivi, campi da golf, aree residenziali abusive, poli tecnologici, aree industriali, zone agricole, campi rom. Il libro è un viaggio «fuori Raccordo» che esplora luoghi dai nomi familiari eppure sconosciuti, dai quali emerge un'immagine complessa e sorprendente della città (scheda editoriale).


Roma metropolitana. Prospettive regionali e ipotesi cross-border d'area vasta

a cura di Matteo G. Caroli e Maria Prezioso
Franco Angeli, 2016
Il volume affronta il tema della Capitale e delle sue prospettive di crescita nel quadro delle sfide di status, posizione, contenuti delineate dalla "Legge Delrio". Diverse dimensioni della crescita metropolitana si intrecciano con l'intensificarsi della competizione territoriale e la necessità di sostenerla, adottando forme organizzative d'area vasta e regionali, guardando alla cooperazione per attrarre e radicare attività produttive ad alto valore aggiunto e capitale umano fortemente qualificato in un contesto capace di offrire servizi, accessibilità e qualità della vita. La tradizionale visione di una Roma monocentrica è superata in favore di una nuova visione policentrica, articolata in 11 Unioni di Comuni che includono i municipi romani trasformati in comuni autonomi. A questo si affianca la visione di una regione Lazio, anch'essa policentrica, funzionale alla costruzione di agende territoriali sussidiarie che vedono insieme Regione, Roma Capitale Città Metropolitana, Province (scheda editoriale).


Roma, non si piange su una città coloniale. Note sulla politica romana

di Walter Tocci
GoWare, 2015
Come è potuto accadere il malaffare di "Mafia capitale"? La pubblicistica ha già fornito molte spiegazioni sui fatti e sui personaggi. Questo libro tenta un'analisi delle cause remote e dei rimedi per il futuro. L'indagine riguarda le tendenze elettorali e i processi strutturali che hanno accompagnato il fallimento della classe politica. Particolare attenzione è dedicata agli insuccessi ma anche alle opportunità delle riforme dell'amministrazione. Si discutono anche nuovi obiettivi di crescita civile ed economica e della modernizzazione dei trasporti. Il libro comincia con un "Prologo all'inferno" che propone un'interpretazione del tramonto della capitale, ma termina con l'auspicio che possano crescere nuove ambizioni collettive. Nel frattempo vale l'esortazione pasoliniana a non piangere su una città coloniale (scaricascheda editoriale).

Roma 20-25. Nuovi cicli di vita della metropoli

a cura di Pippo Ciorra, Francesco Garofalo, Piero Ostilio Rossi
Quodlibet, 2015
Il volume presenta i risultati di un workshop internazionale e una mostra che hanno coinvolto 12 università italiane e 13 straniere per produrre letture, visioni e progetti per la Roma futura. La città metropolitana è stata suddivisa in 25 quadrati e a ciascuna università è stata affidata una porzione di territorio da leggere e progettare. Ne è nato un mosaico di interpretazioni e proposte su molti temi, dall'architettura al paesaggio, dalle infrastrutture, all'abitare (scheda editoriale).


L’ordinamento di Roma Capitale

di Alessandro Sterpa
Jovene, 2014
Il volume affronta i principali aspetti della recente riforma di Roma Capitale, ossia del tentativo di dare attuazione alla Costituzione che riserva alla legge statale la disciplina dell’«ordinamento di Roma Capitale». L’analisi di quello che potremmo definire il primo vero tentativo di adottare norme specifiche su Roma Capitale è collocata all’interno di una riflessione più ampia sulla governance di questa peculiare area del territorio nazionale che, oltre a rappresentare la Capitale, coincide anche con l’area metropolitana più grande del Paese.

Tra Roma e il mare. Storie e futuro di un settore urbano

di Lina Malfona
Libria, 2014
Il volume si configura come un'indagine sulla Via Portuense e sulla Via Severiana di Roma, antichi tracciati viari e possibili motori di sviluppo dell'area a sud-ovest della città, tra il GRA e il mare. L'obiettivo è da un lato la formulazione di una strategia volta al potenziamento della Via Portuense, dall'altro la riscoperta della Via Severiana, volta a correggere la vocazione direzionale dell'area con un'attenzione ai valori del patrimonio e della cultura. Tale azione è vista come potenziamento delle due fasce lineari connesse a tali vie: quella costituita dal parco del Tevere e quella litoranea, da Fiumicino a Castel Porziano. Questo sistema chiarirebbe la "figura" che esprime lo sviluppo di Roma verso il mare, accelerando i processi di trasformazione e le connessioni dell'area in particolare tra le due aree archeologiche più importanti del territorio: Ostia antica e Portus.

Urban sprawl e shrinking cities in Italia. Trasformazione urbana e redistribuzione della popolazione nelle aree metropolitane

di Massimiliano Crisci, Roberta Gemmiti, Enzo Proietti, Alberto Violante
CNR, 2014
Da alcuni decenni il superamento dell’organizzazione urbana tipica della città industriale fordista ha avviato un profondo mutamento nella distribuzione spaziale della popolazione e delle funzioni urbane su una scala più ampia. Questa trasformazione di carattere metropolitano si è sostanziata spesso nello “sprawl”: un travaso rapido e disordinato di residenti dai centri cittadini ad alta densità abitativa, alle corone urbane a bassa densità. Accanto alla dinamica diffusiva, alcuni centri urbani hanno iniziato a palesare segnali di declino economico, occupazionale e demografico; un processo definito come “urban shrinkage” che deriva da molteplici cause quali la crisi economica, il cambiamento demografico o la suburbanizzazione. Il volume contiene alcuni saggi che prendono in esame l’urban sprawl e l’urban shrinkage in Italia, con una particolare attenzione a Roma (scarica).


Non tutte le strade portano a Roma. Primo rapporto sull’innovazione territoriale sostenibile del Lazio

a cura di E. Battaglini, L. Davico, G. De Santis, A.L. Palazzo
Guerini, 2014
Il Rapporto guarda alle interconnessioni fra la città di Roma e l’intera regione, e mette al centro dell’analisi l’idea di innovazione territoriale sostenibile: quella rete di infrastrutture fisiche e di relazioni culturali, sociali ed economiche che lega una metropoli al suo territorio e consente a entrambi di rafforzarsi reciprocamente, nella specificità delle funzioni, delle articolazioni produttive, delle risorse di patrimonio naturale e artistico. La crisi ha fatto bruscamente precipitare buona parte del passato recente in un passato remoto; e per ciò stesso ha posto e continua a porre con urgenza la questione del futuro: il Rapporto propone alcune riflessioni anche in questa direzione.

Le forme della periferia

di Federico Bonadonna, Alessandro Coppola, Mara Cossu, Viola Mordenti
CRS e Altramente, 2013
“Le  forme  della  periferia”  è  il  rapporto  finale  della  ricerca  “La  periferia metropolitana  come bene  comune”  che la  Fondazione Centro  per  la  Riforma dello Stato e l’associazione Altramente hanno svolto con la collaborazione della Camera di Commercio di Roma (scarica).


Fuori dal GRA. L'espansione territoriale di Roma Capitale

di Sandra Leonardi
Nuova Cultura, 2013
Il lavoro analizza l'espansione demografica e urbanistica nella campagna romana, area che un tempo era parte integrante di quadri ambientali di pregio e oggi è trasformata in una periferia lontana. L'elemento di separazione è il Grande Raccordo Anulare (GRA): fuori dal GRA la campagna che si alterna ai quartieri di nuova costruzione, isolati e desolati, lontani per via dei lunghi tempi di percorrenza per raggiungere il centro. Quartieri che non hanno identità se non quella postmoderna le cui regole sono dettate dall'economia neoliberista (scheda editoriale).


La città del Grande Raccordo Anulare

di Marco Pietrolucci
Gangemi, 2012
Il Grande Raccordo Anulare di Roma - la più importante infrastruttura metropolitana italiana per quantità di movimenti e per capacità di drenaggio di denaro pubblico - è in continuo e perenne cambiamento. Osservato per la prima volta nella sua interezza, il territorio urbano della città del GRA è uno spazio contraddittorio ed intermittente. Gli insediamenti urbani sono un insieme eterogeneo di isole debolmente collegate con il nucleo storico della città, un arcipelago sconnesso di frammenti. Le proposte contenute nella ricerca puntano ad indicare uno scenario alternativo per la città di Roma, dove il sistema più esterno, la città arcipelago - la città del GRA - emerge come un sistema urbano complementare ma, allo stesso tempo, autonomo rispetto a quello consolidato (scheda editoriale).


Imprese e territorio. Per un atlante delle imprese della provincia di Roma

a cura di Salvatore Monni, Alessia Naccarato e Giovanni Scarano
Roma Tre-Croma, 2011
Il volume propone un’elaborazione di sintesi sul tema imprese e territorio, analizzato in una prospettiva dinamica, per il periodo 2005-2010, e con una chiave di lettura e di rappresentazione dei fenomeni basata largamente sull’analisi territoriale e sulla cartografia. Pur nella dimensione necessariamente nazionale e «globale» che viene ad assumere il sistema economico di una grande area metropolitana, quale quella che corrisponde a gran parte del territorio e della popolazione della provincia di Roma, merita di essere approfondito il nesso ineludibile che esiste tra dinamiche imprenditoriali, i contesti ambientali e territoriali, demografici e socioeconomici e le relative evoluzioni nel corso del tempo (scarica).