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Roma malata. La capitale tra marketing urbano e marginalità sociale

a cura di Luca Alteri, Alessandro Barile, Paolo De Nardis
Carocci, 2025
Il Giubileo romano del 2025 trova una metropoli sospesa tra rinnovamento e declino. La città assolve sempre più al suo compito di attrarre turismo internazionale, nell’indifferenza o addirittura nella contrapposizione di chi abita la città reale, quella che vive fuori dai circuiti della valorizzazione urbana e spesso nella periferia disfatta oltre il Raccordo anulare. A cinquant’anni dal celebre convegno sui “mali di Roma”, e nel pieno delle contraddizioni dell’anno giubilare, il volume riflette sui nuovi, ma in realtà sempre uguali, mali della città, i suoi problemi cronici e apparentemente irrisolvibili. Roma è davvero condannata alla sua complessa dimensione di metropoli posta al confine tra il locale e il globale? (scheda editoriale). 


Roma. O dell'insostenibile modernità

di Enzo Scandurra
DeriveApprodi, 2024
La questione romana, mai risolta, è al centro di questi saggi, scritti tra il 2013 e il 2023. Diverse amministrazioni si sono alternate alla guida della Capitale, cadendo senza suscitare alcuna nostalgia e senza riuscire a dare risposta ai mali della città: rifiuti, trasporti urbani, metropolitane, edilizia pubblica, accoglienza dei migranti, disuguaglianze, povertà. Si sono evocati progetti di modernizzazione per colmare il gap rispetto ai modelli urbani globali, da Milano a Barcellona e Dubai, dando per scontato che la "città eterna" fosse in ritardo e dunque bisognosa di grandi opere e megaeventi. Ma Roma moderna lo è di fatto, basta osservare la sua storia, i suoi gioielli di archeologia, i paesaggi dell’Agro romano. Il popolo romano, dotato di ironia e cinismo bonario, lo ha capito da tempo e ha così bocciato queste aspirazioni al nuovismo. I testi di Enzo Scandurra narrano pezzi di questa storia.

Addio Roma: quando lo stato decise di spostare la capitale a Milano

di Mario Rossi
Armando editore, 2022
I trent'anni che hanno precipitato Roma nel baratro e proiettato Milano nel firmamento. La ricostruzione del graduale spostamento di risorse, funzioni e leadership dalla Città eterna al capoluogo lombardo, dalla legge sugli "Interventi per Roma Capitale della Repubblica" del 1990 al "Patto per Milano" del 2016. Un punto di vista inedito, ma solidamente ancorato ai fatti. Un libro ruvido, a tratti intenzionalmente provocatorio, che potrà offrire un utile contributo al dibattito sul ruolo e sul futuro di Roma.

Incuria. Una lettera d'amore per Roma

di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico
Luca Sossella Editore, 2021
Cosa c'è intorno alle buche di Roma? Quale energia si sprigiona dalla sporcizia dei suoi marciapiedi? Da lontano incuria e degrado potrebbero confondersi. In realtà sono due universi di significato che divergono e possono generare esiti opposti. Se il degrado è un dislivello che prelude al mutamento, l'incuria è sciatteria immobile e soporifera. Salvatore Iaconesi e Oriana Persico raccontano l'incapacità collettiva di pensare Roma come un ecosistema integrato, e riflettono su come costruire una nuova ecologia dello spazio urbano, guidata dall'arte, dalla tecnologia liberata e da un'antropologia capace di rovesciare l'apparente decadenza in una rinnovata idea di "nobiltà", ma stavolta open source.

Roma oltre la deriva. Per una rigenerazione umana della città

di Enrico Cerioni
Bordeaux editore, 2021
Le principali città del mondo sono alla deriva, cristallizzate in un presente vorticoso e disumano. Tanto si mostrano efficienti, funzionali e ricche, quanto caotiche, disordinate, povere e violente: è il risvolto della stessa medaglia. Per ripensare le nostre città è necessario abbracciare un vasto e complesso orizzonte e tradurlo in una mappa di segni in grado di comunicare senso, cura e rispetto e innestare un possibile cambiamento. Come paradigma degli sviluppi urbanistici attuali Enrico Cerioni affronta il "caso Roma", elaborando una soluzione alternativa all'ipotesi di uno stadio nell'area di Tor di Valle: il progetto di un parco agrario scientifico e interdisciplinare si configura così come una concreta visione di sviluppo urbano sostenibile per l'intera città.

2021: miracolo a Roma. Eredità e futuro possibile della Capitale

di Alfredo Macchiati
GoWare, 2021
Roma ha sempre mostrato difficoltà ad acquisire le caratteristiche di una città moderna: la capitale occupa le posizioni di coda in moltissimi dei parametri rilevati per tutte le grandi città europee e normalmente utilizzati per misurare la qualità della vita. Il libro cerca di rispondere alla domanda se questa condizione, frutto della storica mancanza di un blocco sociale capace di disegnare e portare avanti un progetto di crescita equilibrata e duratura, rappresenti una sorta di “ineludibile destino” per la Città Eterna. Per superare le forze, molteplici e radicate, contrarie alla modernizzazione, per uscire dal declino economico e realizzare una città più equa, per compiere il “miracolo”, sarebbero necessari un grande progetto urbanistico per il recupero delle periferie e nuove politiche nel welfare, nei servizi pubblici e nell’offerta culturale così da attrarre risorse imprenditoriali e scientifiche (scheda editoriale). 

Liberare Roma. Come ricostruire il 'sogno' della città eterna

di Francesco Delzio
Rubettino, 2021
Oggi Roma è prigioniera. Prigioniera della cattiva politica e della pessima amministrazione, che l’hanno abbandonata a un declino (apparentemente) inesorabile. Prigioniera dello stesso ruolo di Capitale, senza lo status e i finanziamenti delle altre Capitali europee. Prigioniera dell’inerzia della sua classe dirigente economica, sociale e culturale che, per convenienza o pavidità, ha scelto di disinteressarsi del bene comune. Prigioniera – soprattutto – di un sistema di rendite unico a livello globale che rassicura e stordisce i romani, ne raffredda gli animal spirits e blocca gli ascensori sociali. Per far rinascere Roma, dunque, occorre passare da una terribile strettoia: trasformare la Capitale nel terreno della “battaglia finale” della produzione, dell’innovazione e delle competenze contro le rendite.

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci
Donzelli, 2020
Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l’esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell’epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato.

Trasformare i territori e fare comune a Roma

a cura di Carlo Cellamare e Riccardo Troisi
Comune-Info, 2020
Schiacciata tra l’incubo del ritorno della pandemia e l’approssimarsi delle urne, il tempo più ostile a un ripensamento della città, Roma appare non più eterna ma immobile. Affonda, lontana dall’idea stessa di un processo che la rimetta in cammino, da un progetto urbano che ne rigeneri la cultura politica e restituisca visione e prospettive. Possiamo restare a guardare una città ferita, ma potenzialmente straordinaria, che affonda nel silenzio? Oppure possiamo almeno tentare di aprire un percorso per uscire dalla palude soffocante in cui siamo immersi, prima che le macchine elettorali occupino tutta la scena con il più classico dei loro show? Quindici sguardi molto differenti per comporre, almeno in potenza, l’immagine di una città capace di tornare a progettare un percorso che la sottragga a un’immobilità appesantita e surreale che ne umilia la storia e le potenzialità (download gratuito).

Exit Roma

di Enzo Scandurra
Castelvecchi, 2019
La premonizione apocalittica che incombeva sulla città si è infine avverata: la Città Eterna è un organismo in putrefazione dove Crisi Economica ed Epidemia hanno sconvolto ogni cosa. Il centro abbandonato alla barbarie offre uno scenario desolante popolato di cani randagi e altri animali in fuga che si aggirano in cerca di cibo, di carovane che vagano cantando l’Apocalisse di Giovanni e di bande che si fronteggiano per sopravvivere. Eppure gira voce che da qualche parte in città esista una comunità rinata che, praticando una forma di comunismo primitivo, ha trovato una nuova speranza (scheda editoriale).


Lo stradone

di Francesco Pecoraro
Ponte alle grazie, 2019
Un romanzo sulla Roma decadente e delirante di questi anni, «i tremendi anni Dieci» in cui il prolungamento della crisi economica sembra aver minato le basi della tregua sociale tardo-novecentesca e fatto rinascere nuovi egoismi, nuove barriere, nuovi pericoli di fascismo.

Licenziati! Almaviva Roma 2005-2018

di Massimo Franchi e Antonio Sciotto
Manifestolibri, 2019
La notte tra il 21 e il 22 dicembre 2016, tutti i 1.666 operatori della Almaviva Contact-Roma hanno perso il lavoro, il 70% è donna: il più grande licenziamento collettivo degli ultimi 25 anni. Sono persone che hanno attraversato i primi call center - da Atesia, all'inizio del 2000, simbolo di precarietà, fino alle stabilizzazioni del 2007. La notte della scadenza della procedura di licenziamento, raccontata dagli Rsu, è il prodromo per la lotta giuridica in corso. A due anni di distanza la convinzione che la vertenza Almaviva vada completamente riaperta è più forte che mai.

Roma in transizione: governo, strategie, metabolismi e quadri di vita di una metropoli

a cura di Alessandro Coppola e Gabriella Punziano
Planum, 2018
Il libro raccoglie gli esiti del workshop “Roma in transizione”: un’impresa collettiva che ha progressivamente aggiornato gli assunti iniziali senza mai modificare il suo obiettivo originario. Tale obiettivo è stato la predisposizione di uno spazio critico di condivisione e discussione delle ricerche in corso su Roma e di costruzione di un’agenda che di tale ricerca sottolineasse le acquisizioni consolidate, i vuoti da colmare e le domande emergenti. Per rendere efficace questo esercizio collettivo occorreva assumere due condizioni: la prima, quella della crisi multiforme, complessa, sistemica della città; la seconda quella della necessità di superare limiti disciplinari e istituzionali. La crisi di Roma sfida i modi consolidati di analizzare e raccontare la città e può rappresentare un’opportunità per aggiornarli e se necessario superarli (scarica: vol. 1vol. 2scheda editoriale).


SOS Roma. La crisi della capitale, da dove viene, come uscirne

di Marco Causi
Armando, 2018
Il volume propone un'analisi della città di Roma su diverse dimensioni: economica, istituzionale, infrastrutturale, politica. Perché Roma è stata colpita dalla grande recessione in misura superiore al resto d'Italia? Come uscirne? Quattro piste di lavoro vengono suggerite. La prima fa riferimento ad alcuni punti di debolezza della struttura produttiva urbana. La seconda all'inefficienza delle istituzioni preposte alla governance locale. La terza a un rilevante deficit infrastrutturale e al crollo degli investimenti pubblici dopo il 2008. La quarta a una serie concatenata di errori da parte delle classi politiche locali, a cui si aggiunge una disattenzione da parte dei governi nazionali. L'autore rendiconta la sua attività pubblica su Roma, dalla quale nascono proposte che disegnano una nuova organizzazione istituzionale (scheda editoriale).


Contro Roma

di autori vari
Laterza, 2018
Nel 1975 alcuni tra i maggiori scrittori italiani – romani e non – raccontarono i difetti della capitale in un libro di straordinaria efficacia, intitolato Contro Roma. Abbiamo pensato di riproporre alcuni di quei testi e chiedere ancora una volta a degli scrittori di guardare e raccontare Roma. Ne emerge un ritratto illuminante della città, di ieri e di oggi, composto di realtà e di stereotipi (scheda editoriale).

Roma, polvere di stelle. La speranza fallita e le idee per uscire dal declino

di Paolo Berdini
Alegre, 2018
"Onestà, onestà", è il grido dei consiglieri nel momento in cui si insedia la giunta Raggi. Paolo Berdini accetta di fare l'assessore, ma l'esperimento dura due mesi. Il "cerchio magico" del sindaco scavalca in più occasioni le proposte dell'assessore, fino all'accordo sullo stadio della Roma a Tor di Valle, la più grande speculazione urbanistica della storia moderna. In questo libro Berdini fa un bilancio della sua esperienza, analizzando i mali di una città cresciuta troppo e male, senza regole di governo delle trasformazioni urbane, in cui le periferie sprofondano e l'emergenza abitativa viene affrontata con sgomberi disumani (scheda editoriale).


Roma altrimenti

a cura di Giovanni Caudo
Amazon libri, 2017
Il libro nasce dalla volontà di rimettere Roma e il senso del suo essere capitale al centro del dibattito pubblico del Paese, nella convinzione che da qui può avviarsi il rilancio della città. Uno sguardo non estraneo alla dimensione quotidiana del vivere a Roma, ma che costituisce l’unica possibilità per riannodare le questioni alle diverse scale spaziali, temporali e istituzionali, sapendo che le città sono per loro natura un sistema interconnesso. Ciascun autore ha preso spunto da un testo iniziale ampio e strutturato per tesi, per approfondire in modo autonomo uno o più aspetti che descrivono i caratteri della città o ne segnalano questioni aperte. Il testo vuole essere un contributo per restituire una riflessione su Roma capitale che traguarda il futuro con i piedi piantati nel presente e con la consapevolezza del passato. Roma ce la può fare a partire da un racconto differente (scheda editoriale e blog).


Roma

di Vittorio Giacopini
Saggiatore, 2017
Colli, fiumi, piazze gremite, chioschi dei giornali. Lezzo di benzina e sudore. È Roma, latrina del mondo, sommersa dai gorgoglii delle fogne, dalle piogge acidule di aprile, dalle minzioni degli accattoni. Roma scavata dai cunicoli sotterranei, dove preti e topi scappano. I centurioni che difendono un Colosseo fatiscente hanno tatuaggi tribali e fumano smorzando le cicche sulla suola dei calzari. Il Tevere rigetta le sue acque bionde sui marciapiedi, e in ogni momento sembra possa sommergere i quartieri nobili della capitale. I turisti invadono le strade con il loro afrore barbaro e si ritraggono in bermuda davanti ai Fori Imperiali. Per questo Roma è il più spregevole dei paradisi, e stanotte deve sprofondare.

Roma disfatta. Perché la Capitale non è più una città e cosa fare per ridarle una dimensione pubblica

di Vezio De Lucia e Francesco Erbani
Castelvecchi, 2016
Roma è una città a pezzi, per rendersene conto basta uno sguardo distratto. A maggior ragione un'analisi più approfondita rivela un contesto urbano sfibrato e disgregato, un agglomerato cresciuto senza regole in cui gli abitanti, svuotando il centro, si spostano verso aree esterne prive di identità e di connessione. la possibilità di riscatto da una situazione ormai gravemente compromessa è ostacolata dal sostanziale abbandono, da almeno vent'anni, di un'efficace pianificazione, mentre si assiste all'intreccio perverso di malaffare, cattiva amministrazione e interessi imprenditoriali, poco contrastato da una società civile "il cui disincanto ha superato la soglia di guardia". L'esame delle metamorfosi di Roma offre agli autori anche l'opportunità per una riflessione sulle dinamiche del potere in una città sospesa tra incanto e squallore, speranze di rinascita e timore di un inarrestabile declino (scheda editoriale).


Capitale infetta. Si può liberare Roma da mafie e corruzione?

di Alfonso Sabella e Giampiero Calapà
Rizzoli, 2016
Un libro che, con un linguaggio schietto e appassionato, è allo stesso tempo una dichiarazione d’amore per la capitale e un racconto della miscela esplosiva che da decenni alimenta il malaffare: dalla mafia del litorale alle truffe sui beni confiscati, dalle mani sull’ambiente agli affari sulle commesse pubbliche. E sembra che la fragilità della politica sia incapace persino di comprendere le proporzioni di questo verminaio. Un’analisi lucida di quello che Sabella ha fatto, o avrebbe voluto fare se ne avesse avuto il tempo, per cambiare le cose, e di qual è la direzione da seguire per uscire dalle sabbie mobili della corruzione.