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Roma Tre e il quartiere Ostiense. L'università come riqualificatore territoriale

di Barbara Brollo
Carocci, 2026
Il volume si occupa di pianificazione urbana e valorizzazione territoriale, considerando possibilità di sviluppo umano e comunitario, speculazione e crescita di disuguaglianze socio-spaziali. Il tema viene affrontato tramite l’analisi della riconversione di aree industriali abbandonate verso funzioni culturali, in particolare universitarie: il caso dell’installazione di Roma Tre nel quadrante Ostiense-Marconi, pur specifico, illumina tendenze più generali. Osservando il passaggio da produzione materiale a economia della conoscenza, il libro mostra come i cambiamenti economici abbiano risvolti territoriali, influenzando la geografia sociale urbana.

Roma malata. La capitale tra marketing urbano e marginalità sociale

a cura di Luca Alteri, Alessandro Barile, Paolo De Nardis
Carocci, 2025
Il Giubileo romano del 2025 trova una metropoli sospesa tra rinnovamento e declino. La città assolve sempre più al suo compito di attrarre turismo internazionale, nell’indifferenza o addirittura nella contrapposizione di chi abita la città reale, quella che vive fuori dai circuiti della valorizzazione urbana e spesso nella periferia disfatta oltre il Raccordo anulare. A cinquant’anni dal celebre convegno sui “mali di Roma”, e nel pieno delle contraddizioni dell’anno giubilare, il volume riflette sui nuovi, ma in realtà sempre uguali, mali della città, i suoi problemi cronici e apparentemente irrisolvibili. Roma è davvero condannata alla sua complessa dimensione di metropoli posta al confine tra il locale e il globale? (scheda editoriale). 


L'estrattivismo urbano a Roma. Il quartiere di Centocelle tra gentrificazione e rendita

di Luca Brignone
LetteraVentidue, 2024
Un paradosso sembra minare l'efficacia dei processi di riqualificazione o rigenerazione nelle aree delle grandi città soggette a processi di marginalizzazione e periferizzazione: nella migliore delle ipotesi gli interventi si traducono in palliativi incapaci di incidere sui problemi strutturali. Nella peggiore, producono un'espulsione degli abitanti storici e meno abbienti acuendo le disuguaglianze che gli interventi stessi si proponevano di risolvere. Il libro, attraverso l'analisi della trasformazione recente del quartiere di Centocelle, problematizza la categoria della gentrificazione, svelando la natura profonda, radicata ed insidiosa del carattere estrattivo che contraddistingue i modelli di sviluppo urbano dominanti (leggi il libro). 

Roma. O dell'insostenibile modernità

di Enzo Scandurra
DeriveApprodi, 2024
La questione romana, mai risolta, è al centro di questi saggi, scritti tra il 2013 e il 2023. Diverse amministrazioni si sono alternate alla guida della Capitale, cadendo senza suscitare alcuna nostalgia e senza riuscire a dare risposta ai mali della città: rifiuti, trasporti urbani, metropolitane, edilizia pubblica, accoglienza dei migranti, disuguaglianze, povertà. Si sono evocati progetti di modernizzazione per colmare il gap rispetto ai modelli urbani globali, da Milano a Barcellona e Dubai, dando per scontato che la "città eterna" fosse in ritardo e dunque bisognosa di grandi opere e megaeventi. Ma Roma moderna lo è di fatto, basta osservare la sua storia, i suoi gioielli di archeologia, i paesaggi dell’Agro romano. Il popolo romano, dotato di ironia e cinismo bonario, lo ha capito da tempo e ha così bocciato queste aspirazioni al nuovismo. I testi di Enzo Scandurra narrano pezzi di questa storia.

Vivere o morire di rendita. La rendita urbana nel XXI secolo

di Barbara Pizzo
Donzelli, 2023
Può una città vivere di rendita? Cosa accade quando l’idea di poter vivere di rendita si diffonde come fosse una possibilità per tutti, anzi, quasi come se non ci fossero alternative? Quando i tipi di rendita, i meccanismi che la producono, i suoi intrecci sembrano moltiplicarsi, divenire dominanti rispetto ad altre forme di produzione di ricchezza e ad altre possibili relazioni sociali? Quali sono le implicazioni dell’inedita espansione delle logiche dei rentier? Nella città del XXI secolo la rendita sta assumendo un peso preponderante; non è un «dato» ma il risultato di scelte, quindi un fatto politico, imprescindibile fattore esplicativo delle trasformazioni urbane: delle logiche che le guidano, degli obiettivi verso cui tendono, degli esiti socio-spaziali che determinano, della qualità dell’ambiente costruito che producono. Ed ecco il caso di Roma: una città disegnata in profondità dalle logiche della rendita, che sempre di più vive delle sue molte rendite (a cominciare da quelle estratte dal suo immenso patrimonio storico e ambientale), in cui si è reso evidente cosa fosse o potesse essere il «capitalismo dei rentier» prima ancora che venisse chiamato con questo nome. Ma Roma non è un’eccezione: al contrario, essa può essere considerata esempio della traiettoria che un numero crescente di città sta seguendo, in Italia e nel mondo. In realtà, non tutti possono vivere di rendita. Le nostre città possono invece morirne (scheda editoriale). 

Le sette Rome. La capitale delle disuguaglianze raccontata in 29 mappe

di Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi
Donzelli, 2021
«Sette città, sette Rome, un numero che torna come un destino. La città storica, colma di testimonianze artistiche, architettoniche e archeologiche; la città ricca, che unisce quartieri benestanti anche lontani fra loro; la città dell’automobile, disposta lungo i principali assi di viabilità di scorrimento veloce; la città-campagna, che si estende su ciò che resta dell’Agro romano; la città compatta, dei quartieri residenziali intensivi costruiti negli anni dell’espansione post-bellica; e infine la città del disagio, dove si trova gran parte dei complessi di case popolari circondati da periferici quartieri abusivi, e la più sfuggente, sebbene diffusa, città degli invisibili: due città in cui la pandemia ha mostrato la sua faccia più feroce».

2021: miracolo a Roma. Eredità e futuro possibile della Capitale

di Alfredo Macchiati
GoWare, 2021
Roma ha sempre mostrato difficoltà ad acquisire le caratteristiche di una città moderna: la capitale occupa le posizioni di coda in moltissimi dei parametri rilevati per tutte le grandi città europee e normalmente utilizzati per misurare la qualità della vita. Il libro cerca di rispondere alla domanda se questa condizione, frutto della storica mancanza di un blocco sociale capace di disegnare e portare avanti un progetto di crescita equilibrata e duratura, rappresenti una sorta di “ineludibile destino” per la Città Eterna. Per superare le forze, molteplici e radicate, contrarie alla modernizzazione, per uscire dal declino economico e realizzare una città più equa, per compiere il “miracolo”, sarebbero necessari un grande progetto urbanistico per il recupero delle periferie e nuove politiche nel welfare, nei servizi pubblici e nell’offerta culturale così da attrarre risorse imprenditoriali e scientifiche (scheda editoriale). 

Roma: un progetto per la capitale

a cura di Piero Bevilacqua e Enzo Scandurra
Castelvecchi, 2021
«Roma è una città costruita da giganti, ma abitata da nani» diceva Leopardi. Tutto sembra fuori scala: la Grande Bellezza del suo centro e la bruttezza della sua periferia. Eppure si tratta di due lati di una stessa medaglia. L’intera città è dominata da una grande alienazione, dallo smarrimento dei suoi abitanti che chiedono inutilmente di porre rimedio ai suoi mali, anch’essi eterni. Scritto da autorevoli rappresentanti di diverse discipline, “Roma: un progetto per la capitale” vuole fornire tracce di un progetto unitario che sappia adeguare la città al ruolo che ricopre e all’altezza della sua storia. Visioni, o utopie concrete, dei molti e diversi aspetti critici che non trovano spazio nelle stanche discussioni politiche e nei media. È il contributo di un gruppo di intellettuali critici, fuori dalla mischia quotidiana che imbruttisce Roma e ne svaluta le grandi potenzialità, per immaginare una città che guardi alle altre capitali non con invidia, ma con la presunzione legittima di non temere concorrenza alcuna (Scheda editoriale. Recensione di Jolanda Bufalini, Roma Ricerca Roma).

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci
Donzelli, 2020
Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l’esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell’epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato.

Periferia. Abitare Tor Bella Monaca

di Carlo Cellamare e Francesco Montillo
Donzelli, 2020
Il tema delle periferie urbane è oggi strategico perché la città contemporanea si definisce proprio a partire da quei luoghi in cui vive la gran parte della popolazione, con situazioni di marginalità e di degrado ma anche di forte partecipazione e creatività. Questo libro restituisce una diversa rappresentazione della periferia, a partire dal luogo che a Roma accoglie la sua immagine più negativa, ovvero Tor Bella Monaca, emblema stesso della concentrazione del disagio sociale e urbanistico. Guardando oltre gli enormi problemi del quartiere, emerge tuttavia una grande vitalità, un contesto di iniziative sociali e di autorganizzazione, un'importante produzione culturale, un laboratorio variegato di innumerevoli progettualità.

Roma: accorciare le distanze. La lezione del sindaco Petroselli

a cura di Sergio Gentile
Bordeaux, 2020
Luigi Petroselli è stato il sindaco di tutti i romani, amato dalle forze popolari e stimato dagli avversari. Ma in che cosa è consistita la sua lezione da cui ancora oggi attingere nonostante i soli due anni di mandato? È possibile oggi ritrovare nei risultati della sua esperienza la chiave di volta per avviare una visione nuova e dirompente dell’amministrazione di Roma? Dieci voci riflettono sul passato di Roma e sulle sfide future che attendono la Città Eterna. Contributi di Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani, Sergio Gentili, Keti Lelo, Salvatore Monni, Alberto Moravia, Maria Grazia Pagnotta, Luigi Petroselli, Vittoria Tola, Federico Tomassi (scheda editoriale)

Le mappe della disuguaglianza. Una geografia sociale metropolitana

di Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi
Donzelli, 2019
Il volume - attraverso una dettagliata serie di mappe a colori - traccia una geografia delle disuguaglianze tra i quartieri della capitale in un confronto inedito e prezioso con altre tre principali città metropolitane italiane: Milano, Napoli e Torino. Gli autori, mossi da una grande rigore scientifico e da una forte passione civile, ci resituiscono la complessità sociale e spaziale della capitale, dando la percezione dell'inesorabile disorganicità, ma anche della stupefacente eterogeneità delle forme di vita sociale. Una complessità con cui occorre fare i conti e da cui ripartire (degli stessi autori: il blog Mapparoma).

Povera Roma. Sguardi, carezze e graffi

a cura di Sandro Medici
Left, 2019
Una moltitudine di antieroi si batte e si sbatte in ogni angolo di Roma, tra le macerie ereditate e le rovine procurate. Se non ci fossero, la Capitale sarebbe un deserto culturale, un cimitero politico.
Sono i ribelli consapevoli che animano la rete associativa, l’attivismo politico, la militanza sociale e la tensione civica rivendicando una città giusta e accogliente, vivace e vivibile. Questo libro è stato scritto da loro

La povertà a Roma. Un punto di vista

di Caritas
Caritas, 2018
Una capitale sempre più fragile, nella quale la povertà assume aspetti anche imprevedibili. Non solo disoccupazione, dipendenze, redditi esigui e disomogenei, disturbi mentali ma anche forme di “barbonismo domestico”, anziani soli che trasformano le proprie abitazioni in luoghi di accumulo con gravi conseguenze igienico sanitarie. Il rapporto, giunto alla seconda edizione, mette in luce un mondo sommerso e nascosto ai più ma ben noto ai migliaia di volontari che quotidianamente svolgono attività nei 145 centri d’ascolto parrocchiali e nei tre diocesani. La pubblicazione, 180 pagine ricche di dati e infografiche, riporta un quadro generale della situazione socio-economica della Capitale e quattro ambiti di approfondimento su immigrazione, anziani e solitudine, salute mentale e dipendenze. Non manca anche un report sull’attività dei 145 centri di ascolto promossi dalle parrocchie romane (scarica il rapportoscarica la sintesi).


Atlante delle disuguaglianze a Roma

a cura di Filippo Celata e Silvia Lucciarini
Camera di Commercio di Roma, 2016
L’impressionante crescita delle disuguaglianze, che riguarda Roma così come molte altre città nel mondo, è una delle chiavi fondamentali per comprendere l’epoca attuale, i suoi problemi e le possibili soluzioni. Nell’Atlante, le diverse dimensioni sociali ed economiche delle disuguaglianze sono intese nella loro dimensione territoriale, ovvero per come esse si iscrivono nello spazio urbano e come caratterizzano le diverse zone o quartieri della città. Per ciascuna di queste dimensioni delle disuguaglianze il lavoro presenta numerose carte tematiche per discutere il più ampio insieme di aspetti che hanno a che fare con le condizioni socio-economiche delle varie aree della città, e con le dinamiche che incidono su di esse, in particolare in seguito alla crisi economica (scarica).


Dinamica capitale. Traiettorie di ricerca sulle amministrative 2016

a cura di Mario Morcellini, Maria Paola Faggiano, Stefano Nobile
Maggioli, 2016
Le elezioni amministrative del 2016 sono state un punto di snodo della politica italiana: l'affermazione del Movimento 5 Stelle in alcuni grandi centri della penisola si è profilata come un laboratorio virtuale di un potenziale e più esteso cambiamento nella direzione del tripolarismo. Ciò che è accaduto nella Capitale dà una volta di più conto dell'avanzata della rete come medium alternativo al dibattito pubblico, per decenni rappresentato dai media tradizionali. Il volume prende in considerazione l'offerta politica romana, analizza la campagna elettorale e approfondisce la composizione del voto, con particolare attenzione all'astensionismo e alle categorie sociali marginali (scheda editoriale).


Gentrification in parallelo. Quartieri tra Roma e New York

di Irene Ranaldi
Aracne, 2014
Il volume riporta i passi di una ricerca sul campo di sociologia urbana che ha voluto indagare quella particolare trasformazione urbana denominata gentrification in un quartiere di Roma (Testaccio) e uno di New York (Astoria), con accenni ad altre aree delle due città. Si inserisce in quel filone degli studi urbani che si occupa di quartieri popolari ed ex industriali in fase di riqualificazione e ricambio di classe sociale. Aree in transizione dove si vengono a creare nuove comunità frutto della combinazione di rinnovate architetture e dell'arrivo di residenti delle classi medio-alte, con conseguente apertura di attività legate al consumo culturale, dove tutto, rischia di diventare brand (scheda editoriale).


Rapporto sulla povertà a Roma e nel Lazio

a cura della Comunità di S. Egidio
Mondadori, 2012
Questo secondo Rapporto sulla Povertà a Roma e nel Lazio potrebbe avere un sottotitolo: come vivere nella crisi. Ma anche: come vivere meglio, invece che peggio, al tempo della crisi. In ogni capitolo c'è uno sforzo di analisi. Ma anche le storie e i percorsi per trasformare difficoltà straordinarie in chance per una nuova, possibile, qualità della vita. Dalla collaborazione tra la Comunità di Sant'Egidio e la Camera di Commercio di Roma nasce questo tentativo di cogliere come cambiano la povertà e il disagio a Roma e nel Lazio, con uno sguardo alla situazione nazionale. Accanto ai dati c'è uno sforzo di comprensione dal basso, attraverso l'attenzione alle persone, alle loro storie, alla dimensione umana, alle dinamiche reali di quello che "povertà" significa (rapporti e materiale).


Paesaggi dell'esclusione. Politiche degli spazi, re-indigenizzazione e altre malattie del territorio romano

a cura di Francesco Pompeo
Utet, 2012
Roma da almeno un decennio è al centro di un ampio dibattito e di un'intensa produzione di rappresentazioni e progetti che si sono contesi la possibilità di rimetterne in scena identità e prospettive. La capitale, se da una parte è stata proposta come presunto modello su scala nazionale per le nuove élites della conoscenza, dall'altra, localisticamente, è divenuta lo scenario di una simbolica riconquista del centro da parte di una periferia reinterpretata come slogan populista. Le dinamiche del mercato immobiliare e la gentrificazione, il disagio abitativo, le pratiche d'insediamento dei migranti e l'emergere di nuove chiusure identitarie, sono tutti fenomeni governati entro un conflitto di retoriche e immaginari che hanno fatto uso del rapporto centro-periferia. "Paesaggi dell'esclusione" costituisce l'esito di un percorso di confronto interdisciplinare sulle trasformazioni della capitale che ha coinvolto antropologi, urbanisti, storici ed economisti, etnografi, impegnati (scheda editoriale).


Dentro la crisi. Povertà e processi di impoverimento in tre aree metropolitane

a cura di Giovanni Sgritta
Franco Angeli, 2010
Una indagine dentro i luoghi della crisi che ha colpito il nostro Paese negli ultimi due anni. Povertà, rischi di impoverimento e disagi cambiano volto a Torino, Roma e Napoli. Perché dipendono dalla vocazione economico-produttiva dei territori, dal mercato del lavoro, dalla demografia, dalla struttura e composizione delle famiglie, dalla presenza degli immigrati, dalle caratteristiche del welfare locale. Realtà diverse che l'indagine approfondisce con gli strumenti della ricerca qualitativa e l'ausilio di dati statistici e amministrativi di contesto, soffermandosi su una vasta pluralità di situazioni e processi della crisi: gli operai in cassa integrazione, i giovani precari, le vittime dell'usura, l'emergenza abitativa, i senza fissa dimora, le povertà tradizionali, le popolazioni rom, gli anziani in assistenza, le madri sole immigrate, ecc. Sullo sfondo, l'azione delle forze politiche e sociali (scheda editoriale).