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Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni

a cura di Fabrizio Toppetti e Vincenzo Moschetti
Quodlibet, 2026
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti.

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci
Donzelli, 2020
Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l’esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell’epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato.

Politiche urbane per Roma. Le sfide di una capitale debole

a cura di Ernesto D'Albergo e Daniela De Leo
Sapienza Università Editrice, 2018
Il libro contiene i risultati  del  nodo  romano  di  Urban@it-Centro  Nazionale  di  Studi  per le Politiche Urbane:  un’iniziativa  multidisciplinare  e  indipendente  di  studio  delle politiche urbane nella Capitale. Il volume prova a offrire materiali utili per fondare riflessioni collettive e plurali sul merito dei problemi pubblici, sulle azioni con cui questi vengono – o potrebbero essere – affrontati. Non soluzioni preconfezionate, quindi, né ricette per specifiche decisioni,  bensì  materiali  frutto  dell’osservazione  e  del  monitoraggio che mirano a individuare fattori di successo e criticità delle azioni pubbliche e dei loro esiti, facendo emergere implicazioni e difficoltà, tecniche e politiche, dell’ideare e perseguire strategie di trasformazione e sviluppo della città (scaricascheda editoriale).


Verso le realizzazione delle microcittà di Roma

di Marco Pietrolucci
Skira, 2017
Il libro è una riflessione sulla struttura urbana di Roma, tesa a rimettere in discussione l'attuale modello centro-periferia. Riconoscere l'importanza demografica delle periferie e l'esistenza delle microcittà è una riforma di politica urbana fondamentale per trasformare gli attuali frammenti periferici, di cui si compone la città contemporanea di Roma, in centri urbani potenzialmente autonomi e in comunità in grado di decidere il loro futuro. Riformare gli attuali Municipi, dotando ciascuna microcittà di una progressiva autonomia di gestione urbana, è un antidoto ai fondamentalismi e alla rabbia sociale, dettati da un senso di esclusione dalle scelte. Il modello proposto per la città contemporanea di Roma, per le nove città del Grande Raccordo Anulare, è un programma urbano in grado di assorbire i movimenti socio-politici in atto, di rimescolare gerarchie sociali e territoriali, di consentire una migrazione concettuale da una dimensione di marginalità a una di nuova centralità (scheda editoriale).


Roma metropolitana. Prospettive regionali e ipotesi cross-border d'area vasta

a cura di Matteo G. Caroli e Maria Prezioso
Franco Angeli, 2016
Il volume affronta il tema della Capitale e delle sue prospettive di crescita nel quadro delle sfide di status, posizione, contenuti delineate dalla "Legge Delrio". Diverse dimensioni della crescita metropolitana si intrecciano con l'intensificarsi della competizione territoriale e la necessità di sostenerla, adottando forme organizzative d'area vasta e regionali, guardando alla cooperazione per attrarre e radicare attività produttive ad alto valore aggiunto e capitale umano fortemente qualificato in un contesto capace di offrire servizi, accessibilità e qualità della vita. La tradizionale visione di una Roma monocentrica è superata in favore di una nuova visione policentrica, articolata in 11 Unioni di Comuni che includono i municipi romani trasformati in comuni autonomi. A questo si affianca la visione di una regione Lazio, anch'essa policentrica, funzionale alla costruzione di agende territoriali sussidiarie che vedono insieme Regione, Roma Capitale Città Metropolitana, Province (scheda editoriale).


Roma, non si piange su una città coloniale. Note sulla politica romana

di Walter Tocci
GoWare, 2015
Come è potuto accadere il malaffare di "Mafia capitale"? La pubblicistica ha già fornito molte spiegazioni sui fatti e sui personaggi. Questo libro tenta un'analisi delle cause remote e dei rimedi per il futuro. L'indagine riguarda le tendenze elettorali e i processi strutturali che hanno accompagnato il fallimento della classe politica. Particolare attenzione è dedicata agli insuccessi ma anche alle opportunità delle riforme dell'amministrazione. Si discutono anche nuovi obiettivi di crescita civile ed economica e della modernizzazione dei trasporti. Il libro comincia con un "Prologo all'inferno" che propone un'interpretazione del tramonto della capitale, ma termina con l'auspicio che possano crescere nuove ambizioni collettive. Nel frattempo vale l'esortazione pasoliniana a non piangere su una città coloniale (scaricascheda editoriale).

Mappa il PD di Roma. Relazione finale

a cura di Fabrizio Barca
Luoghi Idea(li), 2015
Relazione conclusivo della ricerca "Mappa il PD" realizzata da Luoghi Idea(li) per il PD di Roma. In seguito al commissariamento del PD romano, è stata affidata a Fabrizio Barca e al team dei Luoghi Idea(li) una ricognizione sul territorio, partendo dal presupposto che, per trovare la strada giusta, per apprendere e ripartire dalle esperienze migliori nascoste nel partito, è necessaria una “mappatura” dei punti di forza e di debolezza, del buono e del cattivo, dei singoli circoli della città (scarica rapporto e open dataprogetto).


Popolazione e previsioni demografiche nei municipi di Roma Capitale: dinamiche attuali e prospettive fino al 2024

di Eugenio Sonnino et al.
Gangemi, 2011
Le previsioni della popolazione di Roma, fino al 2024, che vengono presentate nel volume, sono le prime effettuate con criteri di rigorosa analisi scientifica ed hanno inoltre il pregio di spingere lo studio territoriale fino al livello dei singoli Municipi. Assumendo come anno di partenza il 2009, esse forniscono oggi indicazioni sugli scenari del quindicennio appena iniziato. Il progetto è stato svolto in collaborazione tra il Centro di ricerca su Roma dell’Università “La Sapienza” e l’Ufficio di Statistica e Censimento di Roma Capitale (scheda editoriale).

Un futuro per Roma

di Antonio Castronovi
Ediesse, 2009
Dopo la crisi del "Modello Roma", il volume, a partire da una serie di considerazioni critiche sui lavori della Commissione Marzano, offre idee e spunti di riflessione per un possibile e diverso futuro della città che superi la stretta tra edilizia e turismo come motore tradizionale del suo sviluppo. Tra gli obiettivi vi è quello di fare di Roma un esempio di città sostenibile, da ripensare in una dimensione policentrica e metropolitana, incentrata su un'economia verde diffusa e a forte innovazione energetica; di mettere fine all'espansione urbana e riqualificare le periferie con un forte decentramento di attività direzionali, di beni e servizi pubblici.

Welfare locale e democrazia partecipativa. La programmazione sociale nei municipi di Roma

a cura di Massimo Paci
Il Mulino, 2008
A seguito della Legge 328/2000 di riforma dell'assistenza, che ha stabilito che alla costruzione dei Piani sociali di zona debbano partecipare anche i cittadini e i soggetti della società civile, si è avviato nel settore del welfare locale un processo di innovazione istituzionale, fondato sulla cooperazione tra attori pubblici e privati. Il Comune di Roma, con la delega di competenze ai suoi 19 municipi, rappresenta una delle esperienze più interessanti in questo campo. Nel volume si descrivono dapprima le forme di democrazia partecipativa più importanti in letteratura. Si ricordano poi i passaggi principali del decentramento amministrativo in atto e l'articolazione dei soggetti del Terzo settore. Si espongono infine i risultati di una ricerca condotta presso quattro municipi romani, che ha permesso di individuare alcune caratteristiche di fondo dei differenti modelli di democrazia partecipativa osservati. Nelle conclusioni si sottolinea l'importanza di queste esperienze di democrazia partecipativa in un momento in cui, nel nostro paese, la democrazia rappresentativa appare perdere legittimità sociale (scheda editoriale).