Visualizzazione post con etichetta Periferie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Periferie. Mostra tutti i post

Spazio cantiere. Un laboratorio sperimentale a Tor Bella Monaca

di Carlo Cellamare e Francesco Montillo
Bordeaux edizioni, 2025
Spazio Cantiere è il racconto corale di un laboratorio di quartiere nato nel cuore dell’R5 di via dell’Archeologia di Tor Bella Monaca a Roma, epicentro delle difficoltà ma anche delle energie più vitali della città. Un luogo di incontro tra abitanti, associazioni, istituzioni e università, dove si sperimentano nuove forme di rigenerazione urbana e sociale. Attraverso i contributi di studiosi, attivisti e operatori, il volume documenta percorsi di co-programmazione, pratiche di animazione territoriale e processi di sviluppo locale integrale, mettendo in luce come, proprio nelle periferie considerate “difficili”, possano germogliare esperienze di innovazione sociale e culturale (scheda editoriale).

Roma senza tema. Abusivismo, periferie, rigenerazione, progetto

di Francesco Crupi
Franco Angeli, 2025
Questo volume intende analizzare i processi insediativi, economici e sociali della città di Roma sotto il profilo di quel fenomeno urbano che oggi definiamo abusivismo edilizio. Pur rimanendo nel solco della tradizione delle monografie tematiche, il testo si arricchisce dell’enorme mole degli apparati conoscitivi esistenti sul tema, cercando di allargare l’orizzonte di indagine alla storia, alla politica, all’architettura, all’urbanistica, al paesaggio. Quello che emerge è una Roma senza tema, senza forma, senza progetto, perennemente afflitta da piaghe endemiche che non le hanno permesso di essere quella città bella, efficiente ed equa che tutti vorremmo (scheda editoriale). 


Ma noi non potevamo aspettare più. Memorie e storia della lotta per la casa a Roma

di Bruno Fusciardi e Giulia Zitelli Conti
Edit Press, 2024
Nel secondo dopoguerra Roma si presentava costellata da borgate e borghetti abitati specialmente da immigrati, sfrattati dal centro storico e sfollati di guerra. In questi quartieri popolari migliaia di famiglie si organizzarono per rivendicare il diritto alla casa e alla città. Il volume propone la trascrizione delle voci della memoria di alcuni dei protagonisti di questa intensa stagione di mobilitazione sociale: i ricordi inediti degli intervistati qui raccolti ci trasportano da Borgata Gordiani alla Magliana, ricostruendo le storie di singole occupazioni abitative, narrando percorsi di impegno politico e amicizia e attraversando vent’anni di militanza nel movimento di lotta per la casa (1963-1985). Un movimento composito, eterogeneo e non esente da contraddizioni interne, che ancora oggi rappresenta un soggetto sociale di primaria importanza e urgenza per la città, dentro e fuori il Grande raccordo anulare (scheda editoriale). 


Il diritto di restare. Espulsioni e radicamento tra Roma e Ostia

di Stefano Portelli
Carocci, 2024
Che cosa ne è stato degli abitanti dei borghetti autocostruiti intorno a Roma, le cosiddette “baracche” demolite negli anni Settanta? Questo libro racconta i decenni successivi alla grande stagione delle lotte per la casa, quando migliaia di persone trasferite sul litorale iniziarono a sentirsi deportate, sradicate, più isolate che nei vecchi quartieri. «Ostia, o Bombay – è uguale», scrisse Pasolini. In tutto il pianeta milioni di persone subiscono sfratti, sgomberi e trasferimenti, spesso verso zone remote. Ma quando le ruspe demoliscono abitazioni, spazi sociali, luoghi di culto, chi viene sradicato percepisce una violenza i cui effetti possono riemergere altrove, in forme anche difficili da decifrare. Il “diritto di restare” che reclamano oggi gli abitanti dell’Idroscalo di Ostia, l’ultimo borghetto di Roma, come quelli di altre zone considerate “informali” in tutto il mondo, può essere la chiave per immaginare quartieri contro lo sradicamento, città basate sui bisogni e sui desideri di chi le vive, anziché su progetti elaborati altrove (scheda editoriale).

Roma Babilonia. Figure dell'inerzia urbana

di Rosario Pavia
Bordeaux edizioni, 2024
Roma appare oggi come una Babilonia, una metropoli indecifrabile, inerte e passiva, attraente e invivibile, accogliente e diseguale. La frantumazione della città in una pluralità di parti urbane e aggregati edilizi ha fatto perdere il senso dell'orientamento spaziale e dell'identità dei luoghi, mentre il progetto e il piano sembrano impotenti nei confronti della perdita di una forma urbana riconoscibile. Roma appare bloccata in una massa edilizia informe e dispersa che divide e separa, rendendo difficile le comunicazioni e il trasporto pubblico. È possibile riconoscere in questo intreccio babelico una trama sottesa, alcuni segni forti, capaci di restituire alla città una struttura, una figura d'insieme, un principio d'ordine per una nuova visibilità? Un invito ad attraversare, camminando, la città, alla scoperta del mistero del suo labirinto, alla ricerca di una via d'uscita.

Transizioni dal basso. Conflitti socio-ecologici, tecnologie civiche e urbanistica sperimentale

di Luca Brignone e Stefano Simoncini
Franco Angeli, 2024
La corona verde di Roma Est è una potenziale rete ecologica situata nel cuore della periferia più “difficile” della capitale. È costituita da circa 1.000 ettari di splendidi lacerti di agro romano storico scampati all’edificazione, in cui s’intrecciano valori naturalistici e storici straordinari, ma caratterizzati da abbandono, usi impropri e frammentazione. Il libro ricostruisce questo caso nel quadro del “doppio movimento” delle trasformazioni urbane attuali: agli enormi impatti socio ecologici disgreganti del modello di sviluppo market oriented della città neoliberale, aggravati dal più recente processo di “piattaformizzazione” delle città, si risponde soltanto con iniziative “dal basso” di riappropriazione dello spazio, delle tecnologie e della natura. Un processo ambivalente che, nel contesto romano, si converte nella paradossale divaricazione tra inefficienza della governance pubblica e vivacità delle pratiche sociali volte a ricostruire localmente relazioni, inclusione e sostenibilità. In questo quadro si colloca il lungo percorso di ricerca-azione, descritto nella seconda parte del volume, che gli autori conducono con due finalità: mettere in rete iniziative dal basso, anche conflittuali, per pianificare e realizzare l’infrastruttura ecologica della Corona Verde di Roma Est; definire un modello innovativo di transizione ecologica dal basso basato sul ricorso a “tecnologie civiche” per potenziare localmente la cooperazione sociale. Questo modello alternativo di transizione valorizza il concetto di “sistemi socioecologici” come nuova infrastruttura capace di ripristinare una “coevoluzione” virtuosa tra città e natura (leggi il libro).

L'estrattivismo urbano a Roma. Il quartiere di Centocelle tra gentrificazione e rendita

di Luca Brignone
LetteraVentidue, 2024
Un paradosso sembra minare l'efficacia dei processi di riqualificazione o rigenerazione nelle aree delle grandi città soggette a processi di marginalizzazione e periferizzazione: nella migliore delle ipotesi gli interventi si traducono in palliativi incapaci di incidere sui problemi strutturali. Nella peggiore, producono un'espulsione degli abitanti storici e meno abbienti acuendo le disuguaglianze che gli interventi stessi si proponevano di risolvere. Il libro, attraverso l'analisi della trasformazione recente del quartiere di Centocelle, problematizza la categoria della gentrificazione, svelando la natura profonda, radicata ed insidiosa del carattere estrattivo che contraddistingue i modelli di sviluppo urbano dominanti (leggi il libro). 

Roma. La guida ecologica, sostenibile e solidale

a cura di Sara Bruno e Ylenia Sina
Altreconomia, 2023
Una guida realizzata in collaborazione con le associazioni e le persone che promuovono i territori e la cultura come bene comune, all’insegna del turismo sostenibile e dell’accessibilità. Roma è una città che sembra condannata a restare all’ombra dei simboli che la rendono riconoscibile in tutto il mondo. L’enorme rendita del suo patrimonio artistico è stata cannibalizzata dal turismo di massa che si è appropriato dei monumenti più famosi e dei quartieri più vendibili, accelerando la desertificazione del centro storico e la gentrificazione della prima periferia. È in quell’ombra che associazioni, gruppi informali, musei diffusi impiegano competenze e passione per far conoscere la sterminata ricchezza artistica, storica, sociale e ambientale della città (scheda editoriale).

Memorie in movimento a Tor Bella Monaca. Un approccio per ricercare il senso dei luoghi

di Francesco Montillo
Edifir, 2023
Il libro affronta una riflessione sul tema della memoria, come dispositivo di rappresentazione e riappropriazione dell’identità di un luogo. La riflessione mira ad approfondire il concetto di Memoria, accanto a quello di Storia, proprio nel modo in cui la memoria si genera e viene elaborata a partire da determinati eventi storici. In tal senso risulta interessante indagare le dinamiche di elaborazione della memoria all’interno di un processo di difficile e delicata ricostruzione che può portare a memorie individuali o a memorie collettive, soprattutto nei casi in cui la storia è stata “alterata” da altri eventi storici o addirittura “denigrata” dai mutamenti sociali e culturali.

Spinacity lights: oltre i confini della metropoli. Storie e vite di una periferia romana

di Rankis
Momo Edizioni, 2023
Questo libro è tre libri. È, prima di tutto, il racconto accurato della storia del quartiere romano di Spinaceto, estrema periferia a sud ovest della Capitale, oltre il Grande raccordo anulare. È, poi, la narrazione corale – e «in lingua» – delle incredibili peripezie degli abitanti spinacetini, tra guerra mondiale, occupazioni di palazzi, militanze comuniste e centri sociali. È, infine, un inedito viaggio fotografico dentro le strade di una periferia – da decenni raccontata come abbandonata e degradata – che riappare e rinasce sotto gli occhi del lettore (scheda editoriale).

Urban Narratives and the Spaces of Rome: Pier Paolo Pasolini and the City

di Gregory Smith
Routledge, 2023
This book foregrounds the works of Pier Paolo Pasolini to study the Roman periphery and examine the relevance of Pasolini’s vision in the construction of subaltern identity and experience. It analyses the contemporary Italian society to understand the problem of social exclusion of marginal communities. The book uses narrative analysis to unpack the deeper meaning of Rome’s stigmatized periphery through an interplay of Italian cinema, literature, and social and political climates. It encourages a positive interpretation of the Roman periphery through its characterization as a homogeneous area of marginality as emphasized in Pasolini’s writings and films on Rome.

Periferi@

a cura di Giorgio De Finis e Claudia Pecoraro                                      Castelvecchi Editore, 2022                                                                        Cos’è la periferia? Un luogo? Un tempo? Una condizione esistenziale? L’assenza di città, una città altra, la città di domani? Questo volume, curato da Giorgio de Finis e Claudia Pecoraro, raccoglie gran parte dei contributi – disciplinari, culturali, politici – che il RIF Museo delle periferie e IPER Festival delle periferie hanno collezionato nel loro primo biennio di attività intorno al tema della città ai margini. Un’indagine che parte da Roma ma che interroga il fenomeno urbano su scala globale, un grande archivio che si arricchisce di contenuti multimediali realizzati e amplificati sulle piattaforme e i canali social media del museo (scheda editoriale)

Casamonica. Viaggio nel mondo parallelo del clan che ha conquistato Roma

di Nello Trocchia
Utet, 2022
Nel 2015 per la prima volta l’Italia si accorge dell’esistenza del clan Casamonica. Da allora, abbiamo visto al telegiornale video di pestaggi efferati, giornalisti minacciati e percossi, ruspe e abbattimenti nelle periferie romane. Eppure a Roma tutti conoscono i Casamonica già da decenni. Mentre le istituzioni si limitavano a derubricarli a fenomeno minore, i Casamonica prosperavano: sulle minacce e la violenza cieca hanno edificato un impero
. Si sono accreditati come agenzia criminale di servizi, vera e propria cerniera tra il mondo di sotto, della periferia disagiata, e il mondo di sopra, dei circoli esclusivi ai Parioli e dei salotti bene di Via Veneto. Partendo da testimonianze inedite e resoconti giudiziari, Nello Trocchia costruisce l’inchiesta: il primo ritratto della famiglia criminale a capo di Roma.

Roma oltre le Mura. Il comprensorio Casilino da campagna ad area metropolitana

di Stefania Ficacci
Hoepli, 2022
A partire dall’Unità d’Italia il paesaggio metropolitano di Roma nel settore sudorientale, fra le vie Tuscolana e Prenestina, vive profondi cambiamenti, che sono conseguenza dei processi di urbanizzazione e antropizzazione della campagna romana. Quale Roma si estende, dunque, nella zona Sud-Est fuori Porta Maggiore? Quali sono le caratteristiche di espansione di questa parte della città, quali i progetti di pianificazione e controllo del territorio, quali gli attori coinvolti e, infine, quali i risultati che si colgono osservandola? Il libro risponde a tali domande ricostruendo le vicende storiche e politiche che hanno interessato il quartiere oggi conosciuto come “comprensorio Casilino”.

Le sette Rome. La capitale delle disuguaglianze raccontata in 29 mappe

di Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi
Donzelli, 2021
«Sette città, sette Rome, un numero che torna come un destino. La città storica, colma di testimonianze artistiche, architettoniche e archeologiche; la città ricca, che unisce quartieri benestanti anche lontani fra loro; la città dell’automobile, disposta lungo i principali assi di viabilità di scorrimento veloce; la città-campagna, che si estende su ciò che resta dell’Agro romano; la città compatta, dei quartieri residenziali intensivi costruiti negli anni dell’espansione post-bellica; e infine la città del disagio, dove si trova gran parte dei complessi di case popolari circondati da periferici quartieri abusivi, e la più sfuggente, sebbene diffusa, città degli invisibili: due città in cui la pandemia ha mostrato la sua faccia più feroce».

Architettura e tecnologia per l'abitare. Upcycling degli edifici ERP di Tor Bella Monaca a Roma

a cura di E. Cangelli, L. Daglio, F. Ottone, D. Radogna, A. Baratta, E. Arbizzani
Maggioli, 2021
Architettura e Tecnologia per l’abitare raccoglie gli esiti di un grande lavoro collettivo di ricerca e sperimentazione progettuale che ha coinvolto giovani architetti studiosi e ricercatori nella sfida della riqualificazione del patrimonio ERP. Declinare l’ampio tema della rigenerazione ‘ribaltando’ l’usuale approccio urbano e proponendo pratiche di rigenerazione che partano dal progetto di recupero tecnologico, tipologico ed energetico ambientale dei manufatti architettonici e, segnatamente, degli edifici residenziali pubblici, ha rappresentato l’obiettivo generale di progetto, in particolare declinato sui comparti R5 e M4 del quartiere di Tor Bella Monaca nella periferia sud est di Roma.

La metropoli continua. Storia e vita sociale del quadrante Sud di Roma

a cura di Roberta Cipollini, Francesca R. Lenzi, Francesco G. Truglia
Sapienza università editrice, 2021
La ricerca analizza la vita sociale del quadrante Sud di Roma alla luce della storia e delle memorie dei suoi territori. La grande trasformazione urbana degli ultimi decenni ha inciso sull'eterogeneità dei mondi sociali della città con l'aumento della mobilità e dell'insicurezza, con la rarefazione dei luoghi di relazione. La tradizionale contrapposizione tra città compatta e città diffusa, segnata dal GRA, tende a non essere più esaustiva delle dinamiche urbane: in gran parte dei quartieri popolari della periferia storica, negli ex insediamenti abusivi e nei quartieri di edilizia pubblica situati in prossimità del GRA, emerge la consistenza di realtà urbane in cui la vita sociale e le tradizioni comunitarie sono sopravvissute al mutamento.

Il glocalismo di Tor Bella Monaca

di Pietro Vereni
Bordeaux, 2021
Abitato oggi da italiani e stranieri, da romani "di sette generazioni" e da arrivi dell'ultima ora, il quartiere è caratterizzato da un paradossale senso di identità che è insieme locale e transnazionale (scheda editoriale). 

La città racconta le sue storie: architettura, paesaggi e politiche urbane. Roma 1870-2020

di Piero Ostilio Rossi
Quodlibet, 2021
Il libro riunisce tredici saggi su Roma scritti nell’arco di venticinque anni, ordinati cronologicamente rispetto allo sviluppo della città a partire dal 1870 fino ai giorni nostri. I saggi ricostruiscono alcune delle storie che si celano nel corpo fisico e nei tessuti urbani di un organismo complesso come quello di Roma, collegandole tra loro con chiavi interpretative coerenti. Attraverso l’analisi di alcuni dei più significativi passaggi che hanno caratterizzato le trasformazioni urbane degli ultimi centocinquant’anni, queste storie aiutano a capire perché la città abbia assunto la configurazione che noi oggi osserviamo. I capitoli conclusivi del libro prendono in esame le strategie urbanistiche più recenti e si proiettano nel futuro prossimo della città (scheda editoriale). 

Periferia. Abitare Tor Bella Monaca

di Carlo Cellamare e Francesco Montillo
Donzelli, 2020
Il tema delle periferie urbane è oggi strategico perché la città contemporanea si definisce proprio a partire da quei luoghi in cui vive la gran parte della popolazione, con situazioni di marginalità e di degrado ma anche di forte partecipazione e creatività. Questo libro restituisce una diversa rappresentazione della periferia, a partire dal luogo che a Roma accoglie la sua immagine più negativa, ovvero Tor Bella Monaca, emblema stesso della concentrazione del disagio sociale e urbanistico. Guardando oltre gli enormi problemi del quartiere, emerge tuttavia una grande vitalità, un contesto di iniziative sociali e di autorganizzazione, un'importante produzione culturale, un laboratorio variegato di innumerevoli progettualità.