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Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni

a cura di Fabrizio Toppetti e Vincenzo Moschetti
Quodlibet, 2026
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti.

Renato Nicolini. Città, architettura e meraviglioso urbano

a cura di Carlo Prati
Bordeaux edizioni, 2025
Il Meraviglioso urbano può evolvere, se correttamente interpretato, in un metodo di analisi e in uno strumento di intervento in grado di offrire risposte alle questioni più stringenti che Roma si troverà ad affrontare nel prossimo futuro (scheda editoriale).

Roma. Guida alla selva

a cura di Francesco Careri, Serena Olcuire, Dario Gentili
Nero Editions, 2025
Roma è una città selvatica. Lo è per storia, per conformazione urbana, per inclinazione e dinamica che caratterizzano il suo spazio. In questa Guida non si troveranno consigli per un uso – fosse pure “consapevole” – della selva romana che indichino quei luoghi o quegli spazi da visitare per goderla al meglio o appieno; non si troveranno segnalati posti irrinunciabili per fare un’esperienza autentica della selva. Si racconta piuttosto di «emergenze» della selva un po’ ovunque in città (in uno spazio urbano s-confinato, non quello racchiudibile e delimitabile in mappe, cartine geografiche, stradari).

Roma. La guida ecologica, sostenibile e solidale

a cura di Sara Bruno e Ylenia Sina
Altreconomia, 2023
Una guida realizzata in collaborazione con le associazioni e le persone che promuovono i territori e la cultura come bene comune, all’insegna del turismo sostenibile e dell’accessibilità. Roma è una città che sembra condannata a restare all’ombra dei simboli che la rendono riconoscibile in tutto il mondo. L’enorme rendita del suo patrimonio artistico è stata cannibalizzata dal turismo di massa che si è appropriato dei monumenti più famosi e dei quartieri più vendibili, accelerando la desertificazione del centro storico e la gentrificazione della prima periferia. È in quell’ombra che associazioni, gruppi informali, musei diffusi impiegano competenze e passione per far conoscere la sterminata ricchezza artistica, storica, sociale e ambientale della città (scheda editoriale).

Memorie in movimento a Tor Bella Monaca. Un approccio per ricercare il senso dei luoghi

di Francesco Montillo
Edifir, 2023
Il libro affronta una riflessione sul tema della memoria, come dispositivo di rappresentazione e riappropriazione dell’identità di un luogo. La riflessione mira ad approfondire il concetto di Memoria, accanto a quello di Storia, proprio nel modo in cui la memoria si genera e viene elaborata a partire da determinati eventi storici. In tal senso risulta interessante indagare le dinamiche di elaborazione della memoria all’interno di un processo di difficile e delicata ricostruzione che può portare a memorie individuali o a memorie collettive, soprattutto nei casi in cui la storia è stata “alterata” da altri eventi storici o addirittura “denigrata” dai mutamenti sociali e culturali.

Spinacity lights: oltre i confini della metropoli. Storie e vite di una periferia romana

di Rankis
Momo Edizioni, 2023
Questo libro è tre libri. È, prima di tutto, il racconto accurato della storia del quartiere romano di Spinaceto, estrema periferia a sud ovest della Capitale, oltre il Grande raccordo anulare. È, poi, la narrazione corale – e «in lingua» – delle incredibili peripezie degli abitanti spinacetini, tra guerra mondiale, occupazioni di palazzi, militanze comuniste e centri sociali. È, infine, un inedito viaggio fotografico dentro le strade di una periferia – da decenni raccontata come abbandonata e degradata – che riappare e rinasce sotto gli occhi del lettore (scheda editoriale).

Urban Narratives and the Spaces of Rome: Pier Paolo Pasolini and the City

di Gregory Smith
Routledge, 2023
This book foregrounds the works of Pier Paolo Pasolini to study the Roman periphery and examine the relevance of Pasolini’s vision in the construction of subaltern identity and experience. It analyses the contemporary Italian society to understand the problem of social exclusion of marginal communities. The book uses narrative analysis to unpack the deeper meaning of Rome’s stigmatized periphery through an interplay of Italian cinema, literature, and social and political climates. It encourages a positive interpretation of the Roman periphery through its characterization as a homogeneous area of marginality as emphasized in Pasolini’s writings and films on Rome.

Sogno notturno a Roma (1871-2021)

di Annarosa Mattei
La Lepre Edizioni, 2022
Sogno notturno a Roma  racconta i traumi subiti dalla città, proclamata capitale del Regno d’Italia nel 1871, attraverso una ricognizione notturna dei luoghi più devastati dalle demolizioni e dalle ristrutturazioni attuate a partire da quell’anno fatale. Cinque personaggi, non tutti umani, compiono insieme un cammino  nel cuore di Roma, al di fuori del tempo reale, lungo un percorso che parte da piazza Venezia e ritorna, dopo un ampio giro, a via dei Fori Imperiali. Attraverso dialoghi e digressioni storiche si esplorano così i vuoti urbani creati nella convinzione di “risanare” Roma e farne una città moderna. Si racconta come, nonostante le più autorevoli proteste, sia stata demolita un’enorme area intorno al Campidoglio di incomparabile pregio storico e artistico, comprendente gran parte dei più antichi rioni, quali Campitelli, Pigna, Trevi, Monti, con tutte le loro reciproche connessioni. Una grave ferita alla comunità storica che ha fatto di Roma una città unica al mondo (scheda editoriale).

Roma dal bordo

di Loredana Lipperini                                                                                      Bottega Errante Edizioni, 2022                                                                        Ci sono cresciuta, a Roma, in tempi in cui la giovinezza significava vivere il centro storico. Ci sono diventata madre, a Roma, guardando il fiume dall’Isola Tiberina, e poi imparando a mie spese cosa significasse salire su un autobus con un passeggino. E poi, più avanti, cosa significasse accompagnare i bambini a scuola nella follia delle otto di mattina. Invece di provare a narrarla, posso dire che sono cresciuta e vivo oggi nella Roma pasoliniana. Da ragazza e da signora matura nella Roma di Ragazzi di vita, tra Ponte Mammolo e Pietralata, e da giovane donna nella Centocelle di Accattone. Ma quella Roma era già diversa quando ero ragazza ed è diversissima oggi. Come molte altre città, ma in un certo senso qui si coglie meglio il cambiamento. E in questo libro provo a raccontarlo (scheda editoriale)

Incuria. Una lettera d'amore per Roma

di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico
Luca Sossella Editore, 2021
Cosa c'è intorno alle buche di Roma? Quale energia si sprigiona dalla sporcizia dei suoi marciapiedi? Da lontano incuria e degrado potrebbero confondersi. In realtà sono due universi di significato che divergono e possono generare esiti opposti. Se il degrado è un dislivello che prelude al mutamento, l'incuria è sciatteria immobile e soporifera. Salvatore Iaconesi e Oriana Persico raccontano l'incapacità collettiva di pensare Roma come un ecosistema integrato, e riflettono su come costruire una nuova ecologia dello spazio urbano, guidata dall'arte, dalla tecnologia liberata e da un'antropologia capace di rovesciare l'apparente decadenza in una rinnovata idea di "nobiltà", ma stavolta open source.

Roma negli scrittori italiani. Da Dante a Palazzeschi

di Nicola Longo
Studium, 2021
Il libro raccoglie studi dedicati alla presenza della città di Roma nella scrittura di alcuni autori della letteratura italiana, tra i quali Dante, Pirandello, D'Annunzio, Petrarca, Tasso, Alfieri, Brancati e Palazzaschi. 
La ricerca mira a constatare come la città narrata assuma differenti forme e valori nelle varie scritture che sono sempre l'esito di altrettanto diverse organizzazioni retoriche del discorso e diverse visioni del mondo. 

VERA - Roma, 8 spazi, 54 studi

a cura di Damiana Leoni
Quodlibet, 2021
Libro fotografico concepito dalla curatrice e Art Basel Vip Representative Italia Damiana Leoni che raccoglie visivamente in una mappa il lavoro di 8 spazi indipendenti, distribuiti in 7 quartieri per un totale di 54 studi e 70 artisti italiani (scheda editoriale). 

Rome. Nome plurale di città #2

a cura di Giorgio De Finis e Fabio Benincasa
Bordeaux edizioni, 2021
Dopo cinque anni dal primo volume, giunti a un nuovo giro di boa elettorale, intellettuali, artisti, architetti e urbanisti tornano a rispondere alla chiamata di “Rome. Nome plurale di città”, speaker corner aperto e partecipato per dire qualcosa di “intelligente” sulla capitale. Contributi di G, Allegri, G. Anania, Ass. Psicogeografica Romana & Woman In Red, C. Baglivo, T. Barone, N. Bego, F. Benincasa, J. Campagna, M. Canevacci, F. Careri, E. Carrano, A. Celestini, C. Cellamare, C. Pongide, S. Damiani, G. De Finis, A. Di Raimo & P.M. Capdevila, P. Di Vetta, A. Ercolani, P. Ferri, R. Finelli, F. Finucci, M. Grazioli, A. Gussoni, C. Infante, D. Marinelli, M. Mazzone, P. Meogrossi, G. Mina, S. Panunzi, M. Pasquali, C. Pecoraro, C. Prati, L. Prestinenza Puglisi, F. Purini, I. Ranaldi, A. Roca, L. Romito, L. Saviani, S. Simoncini, Y. Sina (scheda editoriale). 

Lo zoo di Roma

di Pascal Janoviak
Edizioni Casagrande, 2021
Nello scenario lussureggiante e sonnacchioso dello Zoo di Roma, l’incontro tra la nuova direttrice e un architetto algerino risveglia i fantasmi del parco. Il pluripremiato romanzo di Pascal Janovjak mescola realtà e finzione ricostruendo la storia di un luogo che è anche storia dell’Italia.
Siamo a Roma nei primi anni Duemila. Giovanna Di Stefano è stata assunta per rilanciare il ribattezzato Bioparco, lo zoo che da oltre un secolo sovrasta il caos e le rovine della città come un Eden dimenticato. In una calma surreale, leoni, giraffe, ippopotami e serpenti esotici sonnecchiano noncuranti dei rari turisti che passeggiano nel verde di Villa Borghese. Orientandosi a fatica tra laghi, voliere e fossati, e sotto lo sguardo divertito del responsabile scientifico, Giovanna si imbatte in Chahine, un architetto algerino inviato sul posto per una missione misteriosa. I due si scambieranno poche parole, ma si cercheranno ogni giorno, e insieme scopriranno i luoghi più nascosti del parco, parleranno con i vecchi guardiani e risveglieranno i fantasmi del passato:

Romarcord. Divagazioni su Roma tra nostalgia e amnesia

di Francesco Cardelli
Quodlibet, 2021
Una vita raccontata attraverso i cambiamenti di una città amatissima, o meglio: una città raccontata attraverso il pretesto di un’autobiografia, quella di Francesco Cardelli, nato allo scoppio della Seconda guerra mondiale e cresciuto in una Roma che poteva essere allo stesso tempo aristocratica e popolare, cinica e bonaria, obbediente alla Chiesa eppure già aperta alla controcultura di sinistra. Da una parte la «scola de preti», i riti familiari, il Circolo della Caccia, le udienze papali, gli scout, i rosari serali; dall’altra il Folkstudio, i primi cinema d’essai, il teatro delle cantine: luoghi trasgressivi, eccitanti per i figli di quella Roma ancora provinciale e bigotta che andavano così scoprendo il blues, il cinema d’autore, le avanguardie.

Roma non è eterna

di Christian Raimo
Chiarelettere, 2021
"Roma è una città in cui è sempre più difficile vivere, ma ti viene concesso di sopravvivere, di sfangarla quotidianamente. Per questo volerla cambiare, come persino raccontarla, è un gesto dichiarato di lesa maestà".
Che fine farà la capitale d'Italia? Il destino di Roma non riguarda soltanto chi la abita o la attraversa. La storia della città per antonomasia è anche la storia di una città qualunque, sconosciuta e ingovernata. Un saggio, reportage, pamphlet, denuncia, memoir, romanzo di formazione. Scritto da chi Roma la vive tutti i giorni, con l'ambizione di reinventarla e riscattare gli anni bui della corruzione, della cupidigia e della guerra contro i poveri e contro la bellezza.

The Passenger | Roma

Autori vari
Iperborea, 2021
In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia, The Passenger dedica un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione (scheda editoriale). 

Roma. Never walk on crowded streets

di Giovanna Silva
Nero, 2021
Giovanna Silva arrived in Rome in January of 2020 and immediately set off walking. Following the suggestions of her personal guides – artists, writers, intellectuals, Romans of all shapes and idioms – she began to get to know the city. She returned to certain places over and over again, overtaken by meticulous and neurotic attention, moved by an unexpected passion for light. Tucked between her photographs is a text by Alberto Savinio about the magic of walking and discovering a foreign place (scheda editoriale). 

Chiamala Roma

di Sandro Becchetti
Postcart, 2021
Lo sguardo di Becchetti sulla città, che repentinamente cambia volto, si sofferma su dettagli e particolari che la rendono unica, non solo per la sua antica e indubbia bellezza: la visione personale e poetica dei luoghi narrati, con ironia e affetto, passa dalle trasformazioni del territorio ai volti dei suoi abitanti. Le persone comuni che la abitano e le personalità che vi soggiornano per brevi o lunghi periodi, ne assorbono il clima e le suggestioni diventano testimoni del genius loci romano; siano ripresi ai margini della città tra le nuove borgate e le antiche mura, o immortalati nelle stanze austere dei vecchi e storici palazzi, o tra i quadri d’autore e le tappezzerie delle abitazioni borghesi.

La città dei vivi

di Nicola Lagioia
Einaudi, 2020
«Tutti temiamo di vestire i panni della vittima. Viviamo nell'incubo di venire derubati, ingannati, aggrediti, calpestati. Preghiamo di non incontrare sulla nostra strada un assassino. Ma quale ostacolo emotivo dobbiamo superare per immaginare di poter essere noi, un giorno, a vestire i panni del carnefice?». Le parole di Nicola Lagioia ci portano dentro il caso di cronaca piú efferato degli ultimi anni. Un viaggio per le strade buie della città eterna, un'indagine sulla natura umana, sulla responsabilità e la colpa, sull'istinto di sopraffazione e il libero arbitrio. Su chi siamo, o chi potevamo diventare.