Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post

Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni

a cura di Fabrizio Toppetti e Vincenzo Moschetti
Quodlibet, 2026
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti.

Roma anni zero. Cronache da un municipio ribelle

di Sandro Medici
Momo, 2025
Nel primo decennio del secolo c’è stato a Roma un Municipio che ha imperversato con le sue spericolate iniziative politiche, tra lotte, conflitti e slanci appassionati. Ha requisito interi palazzi per metterci dentro centinaia di famiglie senza casa. Ha per primo in Italia autorizzato le unioni civili e raccolto migliaia di testamenti biologici. Ha impedito speculazioni immobiliari e cementificazioni selvagge. Ha recuperato la memoria antifascista del rastrellamento del Quadraro. Ha liberato il Parco degli Acquedotti da abusivismi e spacciatori. Ha disseminato il territorio di concerti, festival teatrali e arene cinematografiche. Ha riconvertito per utilizzi sociali decine di immobili abbandonati. Ha trasformato le occupazioni abitative in case d’accoglienza per sfrattati. Ha promosso cooperative di lavoro e realizzato progetti per disabili e sventurati vari. Ha aperto ambulatori popolari, servizi sociali autogestiti, biblioteche e centri culturali. Un’esperienza unica nel panorama romano, forse irripetibile (scheda editoriale).


Renato Nicolini. Città, architettura e meraviglioso urbano

a cura di Carlo Prati
Bordeaux edizioni, 2025
Il Meraviglioso urbano può evolvere, se correttamente interpretato, in un metodo di analisi e in uno strumento di intervento in grado di offrire risposte alle questioni più stringenti che Roma si troverà ad affrontare nel prossimo futuro (scheda editoriale).

Il cerchio e la saetta. Storia dei centri sociali romani

di Francesco C.
Fandango libri, 2025
La stagione delle occupazioni degli spazi sociali a Roma è una storia lunga che parte dagli anni Ottanta e arriva fino a oggi. I centri sociali occupati autogestiti hanno rappresentato una parte vitale del tessuto politico, sociale e culturale di Roma, sono stati spazi di resistenza, inclusione, lotta, cultura e creatività. Fabrizio C., che ha fatto parte dell’assemblea del CSOA La Torre, realtà occupata dagli anni Novanta che dura ancora oggi nel quadrante nord-est di Roma, raccoglie le voci delle e dei militanti di questa stagione e ne ripercorre la storia fra entusiasmi, prospettive, lotte e sgomberi.

Urban Narratives and the Spaces of Rome: Pier Paolo Pasolini and the City

di Gregory Smith
Routledge, 2023
This book foregrounds the works of Pier Paolo Pasolini to study the Roman periphery and examine the relevance of Pasolini’s vision in the construction of subaltern identity and experience. It analyses the contemporary Italian society to understand the problem of social exclusion of marginal communities. The book uses narrative analysis to unpack the deeper meaning of Rome’s stigmatized periphery through an interplay of Italian cinema, literature, and social and political climates. It encourages a positive interpretation of the Roman periphery through its characterization as a homogeneous area of marginality as emphasized in Pasolini’s writings and films on Rome.

Roma coloniale

di Silvano Falocco e Carlo Boumis
Le Comari Edizioni, 2022
Sul colonialismo italiano pesa il torto di una rimozione storica, culturale e politica, ancora inspiegabile: un buco nel registro delle morti del Novecento, pagine bianche nei manuali di storia nazionale. Il Colonialismo spiega, più di quel che si è portati a credere, il pregiudizio razzista che ancora oggi pervade le piaghe più nascoste della società italiana; un razzismo ordinario, che può esplodere, a certe condizioni, in episodi terribili, oppure continuare a covare sotto la cenere. Roma è una città distratta. Le tracce coloniali, incomprese, sono ovunque: viali, piazze, obelischi, cinema, statue, targhe, tutti omaggi dedicati all’impero. Si incontrano a Villa Borghese, al Circo Massimo, alla Stazione Termini, a San Giovanni, al Foro Italico, a Garbatella, a Casalbertone. E in un intero quartiere: quello Africano. Forse è venuto il momento di discuterne, di ricercarle e assegnare loro un significato storico più doloroso e più giusto, senza continuare a sperare nell’oblio (scheda editoriale).

Sogno notturno a Roma (1871-2021)

di Annarosa Mattei
La Lepre Edizioni, 2022
Sogno notturno a Roma  racconta i traumi subiti dalla città, proclamata capitale del Regno d’Italia nel 1871, attraverso una ricognizione notturna dei luoghi più devastati dalle demolizioni e dalle ristrutturazioni attuate a partire da quell’anno fatale. Cinque personaggi, non tutti umani, compiono insieme un cammino  nel cuore di Roma, al di fuori del tempo reale, lungo un percorso che parte da piazza Venezia e ritorna, dopo un ampio giro, a via dei Fori Imperiali. Attraverso dialoghi e digressioni storiche si esplorano così i vuoti urbani creati nella convinzione di “risanare” Roma e farne una città moderna. Si racconta come, nonostante le più autorevoli proteste, sia stata demolita un’enorme area intorno al Campidoglio di incomparabile pregio storico e artistico, comprendente gran parte dei più antichi rioni, quali Campitelli, Pigna, Trevi, Monti, con tutte le loro reciproche connessioni. Una grave ferita alla comunità storica che ha fatto di Roma una città unica al mondo (scheda editoriale).

Metropoliz, città meticcia. Storia militante di un'occupazione abitativa

di Margherita Grazioli
Red Starr Press, 2022
Era solo una vecchia fabbrica abbandonata quando, nel 2009, centinaia di famiglie che con la crisi avevano il lavoro e la casa decisero di occuparla. Da allora lo stabile malmesso di via Prenestina, ai confini di Roma, si è reso protagonista di un piccolo miracolo. Persone provenienti da tutti i continenti hanno costruito insieme un modello di convivenza e, come se non bastasse, quel vecchio edificio è stato in grado di aprirsi alla città con un museo in grado di destare la meraviglia di chiunque. Tutto ciò significa che le possibilità di un cambiamento nella gestione delle nostre città può risiedere solo nelle iniziative disposte, dal basso, a sfidare poteri consolidati come quello della rendita immobiliare, per provare a superare le piaghe dello sfruttamento e dell’emergenza abitativa.

Roma e il nuovo grand tour. Ripensare il turismo nell'era del digitale e della pandemia

di Andrea Granelli e Rita Batosti
Sossella editore, 2022
La rivoluzione digitale e gli sconvolgimenti pandemici hanno cambiato l'idea stessa del viaggio. Dentro la crisi, Roma e l'Italia possono immaginarsi meta del Grand Tour del futuro. Un laboratorio permanente dell'innovazione, alimentato dalla memoria del passato. Il luogo in cui la classe creativa globale impara l'arte della mescolanza. Un itinerario tra scuole e università, botteghe e imprese, musei, istituti delle conoscenze storiche, ambasciate dei saperi diffusi. Per fare del turismo un'esperienza trasformativa.

Renato Nicolini. La gioiosa anomalia

di Marco Testoni
Edizioni Efesto, 2022
Renato Nicolini non è stato solo un politico, un parlamentare, un assessore alla cultura che inventò e diede un senso alla parola politica culturale, fu anche l’uomo dell’effimero, del meraviglioso urbano, della mescolanza tra colto e popolare, l’ideatore dell’Estate Romana, l’amico delle avanguardie teatrali, l’urbanista, il drammaturgo, l’attore, ma soprattutto è stato un uomo che attraverso la cultura ha inciso profondamente sulla socialità e sulla qualità della vita di migliaia di cittadini. Questo libro prova a ricostruire il percorso e la molteplicità della sua figura (scheda editoriale).


Il Progetto Flaminio come prodotto di ricerca

a cura di Ruggero Lenci
Gangemi, 2022
Il settore urbano delimitato dal Tevere, che in quel punto genera la grande ansa del quartiere Flaminio, contiene l'area che nel 2015 è stata oggetto del concorso “Progetto Flaminio” tra le le vie Guido Reni-De Coubertin, denominata “Il miglio delle arti”. Il libro si occupa di analizzare i tessuti, le architetture e la storia del quartiere Flaminio al fine di interpretarne la vocazione urbana, operazione propedeutica all'elaborazione dei circa 180 progetti di architettura a scala urbana degli studenti che su di essa si sono esercitati e che qui si presentano.

Incuria. Una lettera d'amore per Roma

di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico
Luca Sossella Editore, 2021
Cosa c'è intorno alle buche di Roma? Quale energia si sprigiona dalla sporcizia dei suoi marciapiedi? Da lontano incuria e degrado potrebbero confondersi. In realtà sono due universi di significato che divergono e possono generare esiti opposti. Se il degrado è un dislivello che prelude al mutamento, l'incuria è sciatteria immobile e soporifera. Salvatore Iaconesi e Oriana Persico raccontano l'incapacità collettiva di pensare Roma come un ecosistema integrato, e riflettono su come costruire una nuova ecologia dello spazio urbano, guidata dall'arte, dalla tecnologia liberata e da un'antropologia capace di rovesciare l'apparente decadenza in una rinnovata idea di "nobiltà", ma stavolta open source.

Roma negli scrittori italiani. Da Dante a Palazzeschi

di Nicola Longo
Studium, 2021
Il libro raccoglie studi dedicati alla presenza della città di Roma nella scrittura di alcuni autori della letteratura italiana, tra i quali Dante, Pirandello, D'Annunzio, Petrarca, Tasso, Alfieri, Brancati e Palazzaschi. 
La ricerca mira a constatare come la città narrata assuma differenti forme e valori nelle varie scritture che sono sempre l'esito di altrettanto diverse organizzazioni retoriche del discorso e diverse visioni del mondo. 

VERA - Roma, 8 spazi, 54 studi

a cura di Damiana Leoni
Quodlibet, 2021
Libro fotografico concepito dalla curatrice e Art Basel Vip Representative Italia Damiana Leoni che raccoglie visivamente in una mappa il lavoro di 8 spazi indipendenti, distribuiti in 7 quartieri per un totale di 54 studi e 70 artisti italiani (scheda editoriale). 

Roma oltre la deriva. Per una rigenerazione umana della città

di Enrico Cerioni
Bordeaux editore, 2021
Le principali città del mondo sono alla deriva, cristallizzate in un presente vorticoso e disumano. Tanto si mostrano efficienti, funzionali e ricche, quanto caotiche, disordinate, povere e violente: è il risvolto della stessa medaglia. Per ripensare le nostre città è necessario abbracciare un vasto e complesso orizzonte e tradurlo in una mappa di segni in grado di comunicare senso, cura e rispetto e innestare un possibile cambiamento. Come paradigma degli sviluppi urbanistici attuali Enrico Cerioni affronta il "caso Roma", elaborando una soluzione alternativa all'ipotesi di uno stadio nell'area di Tor di Valle: il progetto di un parco agrario scientifico e interdisciplinare si configura così come una concreta visione di sviluppo urbano sostenibile per l'intera città.

Rome. Nome plurale di città #2

a cura di Giorgio De Finis e Fabio Benincasa
Bordeaux edizioni, 2021
Dopo cinque anni dal primo volume, giunti a un nuovo giro di boa elettorale, intellettuali, artisti, architetti e urbanisti tornano a rispondere alla chiamata di “Rome. Nome plurale di città”, speaker corner aperto e partecipato per dire qualcosa di “intelligente” sulla capitale. Contributi di G, Allegri, G. Anania, Ass. Psicogeografica Romana & Woman In Red, C. Baglivo, T. Barone, N. Bego, F. Benincasa, J. Campagna, M. Canevacci, F. Careri, E. Carrano, A. Celestini, C. Cellamare, C. Pongide, S. Damiani, G. De Finis, A. Di Raimo & P.M. Capdevila, P. Di Vetta, A. Ercolani, P. Ferri, R. Finelli, F. Finucci, M. Grazioli, A. Gussoni, C. Infante, D. Marinelli, M. Mazzone, P. Meogrossi, G. Mina, S. Panunzi, M. Pasquali, C. Pecoraro, C. Prati, L. Prestinenza Puglisi, F. Purini, I. Ranaldi, A. Roca, L. Romito, L. Saviani, S. Simoncini, Y. Sina (scheda editoriale). 

Lo zoo di Roma

di Pascal Janoviak
Edizioni Casagrande, 2021
Nello scenario lussureggiante e sonnacchioso dello Zoo di Roma, l’incontro tra la nuova direttrice e un architetto algerino risveglia i fantasmi del parco. Il pluripremiato romanzo di Pascal Janovjak mescola realtà e finzione ricostruendo la storia di un luogo che è anche storia dell’Italia.
Siamo a Roma nei primi anni Duemila. Giovanna Di Stefano è stata assunta per rilanciare il ribattezzato Bioparco, lo zoo che da oltre un secolo sovrasta il caos e le rovine della città come un Eden dimenticato. In una calma surreale, leoni, giraffe, ippopotami e serpenti esotici sonnecchiano noncuranti dei rari turisti che passeggiano nel verde di Villa Borghese. Orientandosi a fatica tra laghi, voliere e fossati, e sotto lo sguardo divertito del responsabile scientifico, Giovanna si imbatte in Chahine, un architetto algerino inviato sul posto per una missione misteriosa. I due si scambieranno poche parole, ma si cercheranno ogni giorno, e insieme scopriranno i luoghi più nascosti del parco, parleranno con i vecchi guardiani e risveglieranno i fantasmi del passato:

Kotha. Donne bangladesi nella Roma che cambia

di Katiuscia Carnà e Sara Rossetti
Ediesse, 2021
Kotha, letteralmente "racconto" e/o "storia", vuole essere un libro di storie e racconti. Musulmane, indù e cristiane, casalinghe e imprenditrici, madri e giovani nuove italiane, questo e molto altro sono le donne che le autrici del libro raccontano, attraverso le loro voci e i loro volti. Donne bangladesi immigrate a Roma con le quali le autrici, per storie personali e motivi di ricerca, hanno avuto l’opportunità di instaurare un forte legame di fiducia e amicizia, che ha consentito una conoscenza reciproca, una condivisione di emozioni e sentimenti, una riflessione comune nel segno del l’interculturalità. Il teatro è Roma, una città in continua trasformazione, la capitale del Sacro che mostra un volto nuovo, rinnovato, multi etnico e multireligioso, ma al contempo percorsa da contraddizioni e conflitti.

Roma. Nascita di una capitale 1870-1915

a cura di Flavia Pesci, Federica Pirani, Gloria Raimondi
De Luca Editori, 2021
In un arco temporale che va dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, si sviluppano tre principali nuclei tematici raccontati attraverso episodi emblematici che illustrano, insieme agli eventi storici, le trasformazioni urbanistiche e le nuove architetture della nuova Capitale, in dialogo con i mutamenti socio culturali. Nel volume-catalogo della mostra omonima, le circa 600 opere tra dipinti, sculture, disegni, grafica, fotografie e materiale documentario, provenienti da raccolte pubbliche e private descrivono Roma nel passaggio tra Otto e Novecento e nel momento dei festeggiamenti per la fine del primo conflitto mondiale.

Nathan e l'invenzione di Roma. Il sindaco che cambiò la Città eterna

di Fabio Martini
Marsilio, 2021
Vaticano e rendita immobiliare. Servizi pubblici. Piano regolatore e standard urbanistici. Questi gli ingredienti di una vicenda inspiegabilmente occultata tra le pieghe della Storia. Con la sua capacità di assumere decisioni innovative e scomode, Ernesto Nathan cambiò per sempre il destino della Capitale (e forse dell’Italia) a cavallo degli anni dieci del Novecento, compiendo un miracolo: fare dell’amministrazione di Roma un modello ancora insuperato, con successi eclatanti, quali la scuola elementare laica per tutti; un’edilizia pubblica che lascerà un’impronta duratura; concorrenza ai privati con servizi pubblici all’avanguardia; coinvolgimento nella gestione della cosa pubblica di intellettuali «disorganici», come Maria Montessori, Sibilla Aleramo e Vincenzo Cardarelli, ma anche di amministratori che decidono in base a studi e comparazioni con l’estero.