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Roma Tre e il quartiere Ostiense. L'università come riqualificatore territoriale

di Barbara Brollo
Carocci, 2026
Il volume si occupa di pianificazione urbana e valorizzazione territoriale, considerando possibilità di sviluppo umano e comunitario, speculazione e crescita di disuguaglianze socio-spaziali. Il tema viene affrontato tramite l’analisi della riconversione di aree industriali abbandonate verso funzioni culturali, in particolare universitarie: il caso dell’installazione di Roma Tre nel quadrante Ostiense-Marconi, pur specifico, illumina tendenze più generali. Osservando il passaggio da produzione materiale a economia della conoscenza, il libro mostra come i cambiamenti economici abbiano risvolti territoriali, influenzando la geografia sociale urbana.

Roma anni zero. Cronache da un municipio ribelle

di Sandro Medici
Momo, 2025
Nel primo decennio del secolo c’è stato a Roma un Municipio che ha imperversato con le sue spericolate iniziative politiche, tra lotte, conflitti e slanci appassionati. Ha requisito interi palazzi per metterci dentro centinaia di famiglie senza casa. Ha per primo in Italia autorizzato le unioni civili e raccolto migliaia di testamenti biologici. Ha impedito speculazioni immobiliari e cementificazioni selvagge. Ha recuperato la memoria antifascista del rastrellamento del Quadraro. Ha liberato il Parco degli Acquedotti da abusivismi e spacciatori. Ha disseminato il territorio di concerti, festival teatrali e arene cinematografiche. Ha riconvertito per utilizzi sociali decine di immobili abbandonati. Ha trasformato le occupazioni abitative in case d’accoglienza per sfrattati. Ha promosso cooperative di lavoro e realizzato progetti per disabili e sventurati vari. Ha aperto ambulatori popolari, servizi sociali autogestiti, biblioteche e centri culturali. Un’esperienza unica nel panorama romano, forse irripetibile (scheda editoriale).


Roma (Limes)

di autori vari
Limes, numero 11/2025
Numero della rivista di geopolitica Limes dedicato a mito e prospettive della Città eterna. Con contributi di Giulio Albanese, Alessandro Aresu, Oleg Barabanov, Agostino Biondo, Sandro Bonvissuto, Edoardo Boria, Tonino Cagnucci, Laura Canali, Luigi Capogrossi Colognesi, Mario Caramitti, Giorgio Cuscito, Giuseppe De Ruvo, Paolo Desideri, Paolo Franchi, Tommaso Franco, Michelangelo Genone, Roberto Gualtieri, Guy-Alexandre Le Roux, Federica Luise, Sumantra Maitra, Fabrizio Maronta, Lorenzo Noto, Rosario Pavia, Simone Quilici, Daniele Santoro, Piero Schiavazzi, Gianluca Solla, Umberto Vattani, Sara Virgili (sommario e articoli). 

In transito. Un progetto urbano tra Esquilino Porta Maggiore e Castro Pretorio

di Caterina Padoa Schioppa, Manuela Raitano, Luca Reale
Libria, 2025
Il volume propone uno scenario di trasformazione per l’area della città di Roma circostante la Stazione Termini. Una parte di città legata al transito di merci e persone, di culture e storie, che reclama, a fianco ai tanti progetti puntuali che si vanno sviluppando, una visione sistemica capace di indirizzarne lo sviluppo. Il libro cerca di stabilire uno statuto rinnovato per la pratica del progetto urbano associando un approccio modellistico, analitico e dettagliato, proprio della cultura architettonica italiana del secondo Novecento, a uno più indefinito e “generico”, che trova le sue radici nel modello ecologico delle discipline del progetto. Per tenere insieme queste due visioni si è operato alla scala macro e micro, per via di azioni “opportunistiche”, in grado di usare al meglio le risorse a disposizione, senza rinunciare a depositare figure stabili, sviluppate nei tre progetti d’area per l’asse di via Giolitti, per il nodo di Porta Maggiore-Scalo San Lorenzo e per il recinto del Castro Pretorio.

Roma moderna. Due secoli di storia urbanistica

di Italo Insolera e Paolo Berdini
Einaudi, 2024
Ritorna in un'edizione nuova e ampiamente aggiornata, sia nel testo sia nell'apparato iconografico, il classico di Italo Insolera Roma moderna, uscito per la prima volta nel 1962. Non si tratta di un saggio puramente tecnico, ma di un'opera che ricostruisce le vicende e le condizioni economiche, sociali, culturali e politiche che hanno determinato lo sviluppo urbanistico di Roma a partire dall'occupazione francese del 1809 fino a oggi (scheda editoriale). 

L'estrattivismo urbano a Roma. Il quartiere di Centocelle tra gentrificazione e rendita

di Luca Brignone
LetteraVentidue, 2024
Un paradosso sembra minare l'efficacia dei processi di riqualificazione o rigenerazione nelle aree delle grandi città soggette a processi di marginalizzazione e periferizzazione: nella migliore delle ipotesi gli interventi si traducono in palliativi incapaci di incidere sui problemi strutturali. Nella peggiore, producono un'espulsione degli abitanti storici e meno abbienti acuendo le disuguaglianze che gli interventi stessi si proponevano di risolvere. Il libro, attraverso l'analisi della trasformazione recente del quartiere di Centocelle, problematizza la categoria della gentrificazione, svelando la natura profonda, radicata ed insidiosa del carattere estrattivo che contraddistingue i modelli di sviluppo urbano dominanti (leggi il libro). 

Roma. O dell'insostenibile modernità

di Enzo Scandurra
DeriveApprodi, 2024
La questione romana, mai risolta, è al centro di questi saggi, scritti tra il 2013 e il 2023. Diverse amministrazioni si sono alternate alla guida della Capitale, cadendo senza suscitare alcuna nostalgia e senza riuscire a dare risposta ai mali della città: rifiuti, trasporti urbani, metropolitane, edilizia pubblica, accoglienza dei migranti, disuguaglianze, povertà. Si sono evocati progetti di modernizzazione per colmare il gap rispetto ai modelli urbani globali, da Milano a Barcellona e Dubai, dando per scontato che la "città eterna" fosse in ritardo e dunque bisognosa di grandi opere e megaeventi. Ma Roma moderna lo è di fatto, basta osservare la sua storia, i suoi gioielli di archeologia, i paesaggi dell’Agro romano. Il popolo romano, dotato di ironia e cinismo bonario, lo ha capito da tempo e ha così bocciato queste aspirazioni al nuovismo. I testi di Enzo Scandurra narrano pezzi di questa storia.

Addio Roma: quando lo stato decise di spostare la capitale a Milano

di Mario Rossi
Armando editore, 2022
I trent'anni che hanno precipitato Roma nel baratro e proiettato Milano nel firmamento. La ricostruzione del graduale spostamento di risorse, funzioni e leadership dalla Città eterna al capoluogo lombardo, dalla legge sugli "Interventi per Roma Capitale della Repubblica" del 1990 al "Patto per Milano" del 2016. Un punto di vista inedito, ma solidamente ancorato ai fatti. Un libro ruvido, a tratti intenzionalmente provocatorio, che potrà offrire un utile contributo al dibattito sul ruolo e sul futuro di Roma.

Nathan e l'invenzione di Roma. Il sindaco che cambiò la Città eterna

di Fabio Martini
Marsilio, 2021
Vaticano e rendita immobiliare. Servizi pubblici. Piano regolatore e standard urbanistici. Questi gli ingredienti di una vicenda inspiegabilmente occultata tra le pieghe della Storia. Con la sua capacità di assumere decisioni innovative e scomode, Ernesto Nathan cambiò per sempre il destino della Capitale (e forse dell’Italia) a cavallo degli anni dieci del Novecento, compiendo un miracolo: fare dell’amministrazione di Roma un modello ancora insuperato, con successi eclatanti, quali la scuola elementare laica per tutti; un’edilizia pubblica che lascerà un’impronta duratura; concorrenza ai privati con servizi pubblici all’avanguardia; coinvolgimento nella gestione della cosa pubblica di intellettuali «disorganici», come Maria Montessori, Sibilla Aleramo e Vincenzo Cardarelli, ma anche di amministratori che decidono in base a studi e comparazioni con l’estero.

Nathan. Il sindaco di Roma dalla parte del popolo

di Maria Immacolata Macioti
Iacobelli, 2021
"Non c'è trippa per gatti" è uno degli aneddoti legati alle gesta di Ernesto Nathan. Un libro che racconta uno dei più prestigiosi sindaci di Roma, che agli inizi del Novecento, nonostante le forti resistenze della nobiltà romana e del Vaticano, ipotizzò e realizzò importanti cambiamenti nella città, stimolando anche un piano regolatore che avrebbe concorso a mutare il volto di Roma, di cui ancora oggi, quartieri come San Saba e Prati, ce ne danno un'idea. In un'epoca in cui la capitale d'Italia sembra affondare nel degrado, riscoprire il sindaco ebreo e massone, inglese di nascita, fautore della scolarizzazione, convinto della necessità di dare casa agli strati meno ricchi della popolazione, può ricordare a tutti che una città altra è possibile. 

Storia elettorale di Roma

a cura di Lorenzo Pregliasco
Utet, 2021
Quali sono state le tendenze elettorali delle più grandi città italiane degli ultimi anni? Come sono cambiate le dinamiche di voto? Che cosa ci dice il risultato elettorale delle amministrative? A queste e altre domande cerca di rispondere la collana Città al voto. Storia elettorale delle grandi città italiane, curata da YouTrend. Perché se sono molti i fattori a cui prestare attenzione per comprendere lo scenario politico locale, è necessario riflettere sui fenomeni che hanno coinvolto e scosso la vita politica e sociale delle città, segnandone lo sviluppo. Negli ultimi anni la corsa allo scranno di primo cittadino ha evidenziato la trasformazione del tessuto politico delle città, segnando, per esempio, l’avanzare delle deste nelle periferie. Quello di Città al voto è un percorso storico e sociale documentato da percentuali e statistiche, analisi delle campagne elettorali e dichiarazioni dei candidati.

Un’idea di Roma

di Giulio Carlo Argan (intervista di Mino Monicelli)
Edizioni di comunità, 2021 (riedizione)
L’intervista "Un’idea di Roma" è il frutto di una serie di incontri tra Mino Monicelli e Giulio Carlo Argan, all’epoca sindaco di Roma, avvenuti tra la primavera e l’autunno del 1978. "Questa è una città che dà più illusioni che delusioni. Se lasciassi dietro di me una corretta amministrazione, un’economia povera ma onesta e una città vecchia ma accogliente, mi accontenterei. I nostri piani verranno sicuramente cambiati, ma dobbiamo comunque consegnare alle generazioni future un progetto di riduzione di confusione attuale. Un progetto di può criticare e migliorare, la confusione si può soltanto accrescere" (scheda editoriale).

Roma il coraggio di cambiare. Cosa fare per rendere la città moderna, sostenibile, europea

di Claudio Cipollini
Gangemi, 2021
Un saggio che affronta la crisi che attanaglia la città eterna con metodologie innovative per la politica romana in grado di svegliare il gigante che dorme da oltre un decennio, proponendo un approccio che coniughi la politica con il management. L'autore nel libro esplora e approfondisce la conoscenza della situazione attuale, propone tecniche per affrontare la complessità della città e individua le priorità da cui ripartire per fare di Roma una capitale moderna. Un nuovo sistema di governo per superare i vecchi approcci che non sono più in grado di cambiare il volto della città e le sue varie realtà sociali ed economiche. Con il coraggio e la responsabilità del cambiamento e l'obiettivo del bene comune.

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci
Donzelli, 2020
Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l’esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell’epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato.

Lo stadio degli inganni

di Paolo Berdini
DeriveApprodi, 2020
Questo libro è il racconto del più grande scandalo urbanistico della città di Roma in tempi recenti: la costruzione dello stadio di Tor di Valle. Paolo Berdini, ingegnere, architetto e urbanista, si dimette nel febbraio 2017 da assessore all'urbanistica della giunta Raggi. Al momento della nomina aveva infatti una precisa idea di città, un'idea che tuttavia non ha coinciso con gli interessi dei potentati dei costruttori. Il libro ricostruisce le vicende che si sono susseguite di giunta in giunta, di speculazione in speculazione su un complesso di politiche urbanistiche tra le quali lo stadio è solo un episodio. Vicende non solo giudiziarie, ma anche politiche, segnate da un'incredibile continuità operativa tra le diverse giunte Alemanno, Marino e Raggi (scheda editoriale).

Roma può rifiorire

Pop, Idee in Movimento
La crisi di Roma è grave e, dopo l’attuale emergenza, potrebbe diventare drammatica. E’ una crisi che viene da lontano, dall’esaurimento definitivo del modello-capitale, che non si risolve con vuote discussioni sulle candidature a sindaco. Mancano le idee, le proposte, le ambizioni – per combattere le povertà e le diseguaglianze, generare lavoro, migliorare l’ambiente e la qualità della vita delle persone – e, senza progettualità, entra in difficoltà perfino l’ordinaria amministrazione. Eppure durante l’epidemia la città ha tenuto, per merito di una intensa trama sociale, fatta di persone, reti, associazioni, cooperazione. Perché Roma è una città che ancora abbaglia, per il suo carattere universale, capitale del Mediterraneo, culla dell’Europa. Consapevole della luce che emana, Roma può ancora rifiorire (scarica).

A centocinquant'anni da Roma capitale. Costruire il futuro della Città eterna

a cura di Beniamino Caravita
Rubettino, 2020
Pur trascorsi centocinquant'anni dalla "breccia di Porta Pia", la questione di Roma, quale Capitale dell'Italia unita, rimane attualissima. Una città che vive una pluralità di identità e tutte le contraddizioni dei moderni agglomerati metropolitani, connessi strettamente con ampie aree periferiche, con servizi pubblici tarati per il fabbisogno di una popolazione ben più ampia di quella residente. Il governo di questo complesso sistema deve essere dotato di strumenti ordinamentali, amministrativi e giuridici, ma anche finanziari e urbanistici, speciali e adeguati. Il presente volume si pone proprio l'obiettivo di riaprire un dibattito organico sulla città, interpellando accademici con le più diverse competenze (giuristi, storici, economisti, urbanisti) al fine di immaginare un progetto di sviluppo a lungo termine che riesca a tenere insieme capacità e contraddizioni di Roma.

Roma: accorciare le distanze. La lezione del sindaco Petroselli

a cura di Sergio Gentile
Bordeaux, 2020
Luigi Petroselli è stato il sindaco di tutti i romani, amato dalle forze popolari e stimato dagli avversari. Ma in che cosa è consistita la sua lezione da cui ancora oggi attingere nonostante i soli due anni di mandato? È possibile oggi ritrovare nei risultati della sua esperienza la chiave di volta per avviare una visione nuova e dirompente dell’amministrazione di Roma? Dieci voci riflettono sul passato di Roma e sulle sfide future che attendono la Città Eterna. Contributi di Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani, Sergio Gentili, Keti Lelo, Salvatore Monni, Alberto Moravia, Maria Grazia Pagnotta, Luigi Petroselli, Vittoria Tola, Federico Tomassi (scheda editoriale)

Politiche urbane per Roma. Le sfide di una capitale debole

a cura di Ernesto D'Albergo e Daniela De Leo
Sapienza Università Editrice, 2018
Il libro contiene i risultati  del  nodo  romano  di  Urban@it-Centro  Nazionale  di  Studi  per le Politiche Urbane:  un’iniziativa  multidisciplinare  e  indipendente  di  studio  delle politiche urbane nella Capitale. Il volume prova a offrire materiali utili per fondare riflessioni collettive e plurali sul merito dei problemi pubblici, sulle azioni con cui questi vengono – o potrebbero essere – affrontati. Non soluzioni preconfezionate, quindi, né ricette per specifiche decisioni,  bensì  materiali  frutto  dell’osservazione  e  del  monitoraggio che mirano a individuare fattori di successo e criticità delle azioni pubbliche e dei loro esiti, facendo emergere implicazioni e difficoltà, tecniche e politiche, dell’ideare e perseguire strategie di trasformazione e sviluppo della città (scaricascheda editoriale).


Roma in transizione: governo, strategie, metabolismi e quadri di vita di una metropoli

a cura di Alessandro Coppola e Gabriella Punziano
Planum, 2018
Il libro raccoglie gli esiti del workshop “Roma in transizione”: un’impresa collettiva che ha progressivamente aggiornato gli assunti iniziali senza mai modificare il suo obiettivo originario. Tale obiettivo è stato la predisposizione di uno spazio critico di condivisione e discussione delle ricerche in corso su Roma e di costruzione di un’agenda che di tale ricerca sottolineasse le acquisizioni consolidate, i vuoti da colmare e le domande emergenti. Per rendere efficace questo esercizio collettivo occorreva assumere due condizioni: la prima, quella della crisi multiforme, complessa, sistemica della città; la seconda quella della necessità di superare limiti disciplinari e istituzionali. La crisi di Roma sfida i modi consolidati di analizzare e raccontare la città e può rappresentare un’opportunità per aggiornarli e se necessario superarli (scarica: vol. 1vol. 2scheda editoriale).