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Ma noi non potevamo aspettare più. Memorie e storia della lotta per la casa a Roma

di Bruno Fusciardi e Giulia Zitelli Conti
Edit Press, 2024
Nel secondo dopoguerra Roma si presentava costellata da borgate e borghetti abitati specialmente da immigrati, sfrattati dal centro storico e sfollati di guerra. In questi quartieri popolari migliaia di famiglie si organizzarono per rivendicare il diritto alla casa e alla città. Il volume propone la trascrizione delle voci della memoria di alcuni dei protagonisti di questa intensa stagione di mobilitazione sociale: i ricordi inediti degli intervistati qui raccolti ci trasportano da Borgata Gordiani alla Magliana, ricostruendo le storie di singole occupazioni abitative, narrando percorsi di impegno politico e amicizia e attraversando vent’anni di militanza nel movimento di lotta per la casa (1963-1985). Un movimento composito, eterogeneo e non esente da contraddizioni interne, che ancora oggi rappresenta un soggetto sociale di primaria importanza e urgenza per la città, dentro e fuori il Grande raccordo anulare (scheda editoriale). 


Il Pane e la Luce: l'impatto del caro energia sulla comunità di Nonna Roma. Analisi e proposte contro la povertà energetica

a cura di Nonna Roma, 2022 (leggi il rapporto)
Milioni di persone in Italia non hanno un consumo sufficiente di energia e gas o sono costrette a destinare al pagamento delle forniture una quota insostenibile del proprio reddito: 2,2 milioni di famiglie a fine 2021; molte di più oggi, per l’effetto del caro energia che ha visto più che raddoppiare il costi rispetto all’anno precedente. In un contesto di inflazione generale e nonostante il previsto aumento del prezzo dell'energia nei prossimi mesi, il Governo, nel far cassa sulle spalle di chi vive in disagio economico, nell’ultimo decreto bollette ha prorogato solo parzialmente le misure emergenziali contro gli effetti del caro energia. Per comprenderne gli effetti sulla propria comunità, Nonna Roma ha svolto un’indagine e raccolto i risultati in questo rapporto, nel quale si formulano proposte a contrasto della povertà energetica indirizzate al Governo, alla Regione Lazio e a Roma capitale.

Urban Narratives and the Spaces of Rome: Pier Paolo Pasolini and the City

di Gregory Smith
Routledge, 2023
This book foregrounds the works of Pier Paolo Pasolini to study the Roman periphery and examine the relevance of Pasolini’s vision in the construction of subaltern identity and experience. It analyses the contemporary Italian society to understand the problem of social exclusion of marginal communities. The book uses narrative analysis to unpack the deeper meaning of Rome’s stigmatized periphery through an interplay of Italian cinema, literature, and social and political climates. It encourages a positive interpretation of the Roman periphery through its characterization as a homogeneous area of marginality as emphasized in Pasolini’s writings and films on Rome.

Riprendersi la vita. Etnografia dell’Hotel Quattrostelle occupato tra bisogno e socialità

di Osvaldo Costantini
Ombre Corte, 2023
Il testo offre uno sguardo antropologico su una occupazione abitativa romana, l’Hotel Quattrostelle, con una attenzione alle biografie e ai dilemmi delle persone, principalmente migranti, che entrano nei percorsi del Movimento per il Diritto all’Abitare di Roma. Il testo si dispiega a partire da una riflessione sulle traiettorie biografiche dell’autore, tra estrazione sociale e attivismo politico. Il tema dell’occupazione è inoltre prisma di rifrazione di diverse questioni: uno sguardo privilegiato è dedicato alla modalità di autorganizzazione reale che si costruisce all’interno dell’occupazione e sembra dipanarsi in una particolare dialettica tra decisioni assembleari, devianze e formazioni di continui contropoteri. Emergono in questo modo diversi temi relativi alle classi subalterne ed alla loro produzione culturale intorno a lavoro, tempo libero, violenza, obblighi familiari, integrazione, abitare, diritti, religione, diversità culturale (scheda editoriale).

Dalla strada alla casa. Un rapporto sui senza fissa dimora a Roma

a cura di Federica Borlizzi e Ilaria Manti
Nonna Roma, 2022 (download)
Il lavoro nasce dall’esigenza di mettere a sistema quanto, in questi anni, Nonna Roma ha avuto modo di osservare, ponendoci dall’angolo visuale degli ultimi di questa città. Anni di politiche sociali inadeguate, in cui i senza dimora sono stati destinatari non solo dell’indifferenza istituzionale ma anche di strumenti punitivi diretti a sanzionare una condizione di povertà in nome del “decoro”. Anni di politiche miopi a livello nazionale e locale, con l’approvazione di provvedimenti e l’introduzione di prassi amministrative che hanno reso un percorso ad ostacoli l’accesso ai servizi essenziali per chi si trova a vivere in una condizione di marginalità. Di tutto questo e di molto altro si da atto in questo lavoro.

Roma. Nascita di una capitale 1870-1915

a cura di Flavia Pesci, Federica Pirani, Gloria Raimondi
De Luca Editori, 2021
In un arco temporale che va dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, si sviluppano tre principali nuclei tematici raccontati attraverso episodi emblematici che illustrano, insieme agli eventi storici, le trasformazioni urbanistiche e le nuove architetture della nuova Capitale, in dialogo con i mutamenti socio culturali. Nel volume-catalogo della mostra omonima, le circa 600 opere tra dipinti, sculture, disegni, grafica, fotografie e materiale documentario, provenienti da raccolte pubbliche e private descrivono Roma nel passaggio tra Otto e Novecento e nel momento dei festeggiamenti per la fine del primo conflitto mondiale.

Roma non è eterna

di Christian Raimo
Chiarelettere, 2021
"Roma è una città in cui è sempre più difficile vivere, ma ti viene concesso di sopravvivere, di sfangarla quotidianamente. Per questo volerla cambiare, come persino raccontarla, è un gesto dichiarato di lesa maestà".
Che fine farà la capitale d'Italia? Il destino di Roma non riguarda soltanto chi la abita o la attraversa. La storia della città per antonomasia è anche la storia di una città qualunque, sconosciuta e ingovernata. Un saggio, reportage, pamphlet, denuncia, memoir, romanzo di formazione. Scritto da chi Roma la vive tutti i giorni, con l'ambizione di reinventarla e riscattare gli anni bui della corruzione, della cupidigia e della guerra contro i poveri e contro la bellezza.

Le mappe della disuguaglianza. Una geografia sociale metropolitana

di Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi
Donzelli, 2019
Il volume - attraverso una dettagliata serie di mappe a colori - traccia una geografia delle disuguaglianze tra i quartieri della capitale in un confronto inedito e prezioso con altre tre principali città metropolitane italiane: Milano, Napoli e Torino. Gli autori, mossi da una grande rigore scientifico e da una forte passione civile, ci resituiscono la complessità sociale e spaziale della capitale, dando la percezione dell'inesorabile disorganicità, ma anche della stupefacente eterogeneità delle forme di vita sociale. Una complessità con cui occorre fare i conti e da cui ripartire (degli stessi autori: il blog Mapparoma).

Guerra ai poveri. La resitenza del movimento per il diritto all'abitare (Roma 2009-2019)

di Tano D'Amico e Cristiano Armati
Red Star Press, 2019
Sono anni che non si fa altro che parlare di «guerra tra poveri». Ma Tano D'Amico capovolge i termini del discorso e, in un racconto per immagini toccante e terribile, dimostra come quella che si sta combattendo in questi anni sia senza dubbio una guerra, ma «contro i poveri». Dall'altra parte della barricata, protagonisti dell'ultimo libro del grande fotografo, le famiglie del Movimento per il Diritto all'Abitare di Roma: migliaia di persone che, dopo aver perso la casa insieme al lavoro, hanno occupato per necessità stabili abbandonati, dimostrando nei fatti come un mondo diverso sia non solo possibile, ma giusto e necessario. Al fianco dei senza-casa, Tano D'Amico documenta gli attacchi selvaggi subiti dagli uomini, le donne e i bambini ma fa emergere la forza, la bellezza e la determinazione di chi, consapevole dei propri diritti, non è niente affatto disposto ad abbandonare la lotta senza combattere (scheda editoriale). 

Hostia. L'innocenza del male

di Federico Bonadonna
Round Robin, 2018
Le case popolari, il reparto psichiatrico e una galleria di personaggi, vittime e carnefici allo stesso tempo, popolano questo romanzo che, utilizzando lo stile del racconto familiare, del noir e dell'horror, trascina il lettore attraverso una serie di eventi sconvolgenti. Litorale romano, 1986. Una donna irrompe negli uffici del servizio sociale. Dice che vuole liberarsi di sua figlia Emma di sette anni perché si masturba a sangue. Martino, il giovane psicologo incaricato del caso, scopre le condizioni drammatiche in cui vive la bambina. Ma cosa nasconde il comportamento della piccola? E perché una potente politica impedisce che la minore sia data in affidamento? E poi: cosa lega la vita di Emma e la storia famigliare dello psicologo? Per scoprirlo, Martino torna dalla sua psicoanalista e intraprende un viaggio nella terra straniera del suo passato che riporterà alla memoria un abuso mai rivelato (scheda editoriale).


La povertà a Roma. Un punto di vista

di Caritas
Caritas, 2018
Una capitale sempre più fragile, nella quale la povertà assume aspetti anche imprevedibili. Non solo disoccupazione, dipendenze, redditi esigui e disomogenei, disturbi mentali ma anche forme di “barbonismo domestico”, anziani soli che trasformano le proprie abitazioni in luoghi di accumulo con gravi conseguenze igienico sanitarie. Il rapporto, giunto alla seconda edizione, mette in luce un mondo sommerso e nascosto ai più ma ben noto ai migliaia di volontari che quotidianamente svolgono attività nei 145 centri d’ascolto parrocchiali e nei tre diocesani. La pubblicazione, 180 pagine ricche di dati e infografiche, riporta un quadro generale della situazione socio-economica della Capitale e quattro ambiti di approfondimento su immigrazione, anziani e solitudine, salute mentale e dipendenze. Non manca anche un report sull’attività dei 145 centri di ascolto promossi dalle parrocchie romane (scarica il rapportoscarica la sintesi).


Ai confini della città. La fondazione di Castelverde e Villaggio Prenestino

di Lucia Strappini
Manifestolibri, 2017
Nel luglio 1950 un gruppo di contadini marchigiani si trasferì in una zona dell'agro romano, allora del tutto disabitato, dove avevano comprato in cooperativa la terra da coltivare. E in cooperativa vissero per alcuni anni, con gravi stenti e disagi. Da qui nacquero quelli che oggi sono due popolosi quartieri della estrema periferia est di Roma, Castelverde e Villaggio Prenestino. Questo libro raccoglie un diario e 29 interviste ai protagonisti di quella avventura straordinaria, con l'intenzione di documentarne il coraggio e la fatica, e per recuperare la memoria dei luoghi che costituiscono oggi la città e delle persone che li hanno creati e trasformati.

Verso una politica della casa

di Enrico Puccini
Ediesse, 2016
Roma 2016: 16.000 famiglie in lista di attesa per un alloggio pubblico, 8.000 in emergenza abitativa, 30.000 in difficoltà con il pagamento degli affitti di cui 10.000 con sfratto esecutivo, 10.000 occupanti abusivi, 5.000 assegnatari decaduti, 1.000 case popolari occupate ogni anno, 30 milioni di spesa per i residence, 500 milioni di debito ICI da parte degli enti gestori e 700 milioni di deficit manutentivo. Sebbene il problema casa appaia inestricabile e numericamente insormontabile, questa pubblicazione si propone di porre ordine nella materia, al di là dei luoghi comuni e dei proclami scandalistici che troppo spesso ne avvelenano il dibattito. Un sistema in crisi in cui la Capitale d'Italia incarna tutti i mali della nazione, ma ha anche tutte le potenzialità che, dopo un riassetto organico della materia, potrebbero finalmente riuscire a dare delle risposte concrete alla pressante emergenza abitativa (scheda editorialeblog osservatoriocasaroma).


Roma cerca casa. La ridefinizione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica come risposta alla domanda abitativa

a cura di Federico De Matteis, Maria Rosaria Guarini, Luca Reale 
Maggioli, 2016
L'emergenza abitativa rappresenta oggi per Roma uno dei temi più urgenti. La dinamica di crescita urbana negli ultimi decenni, unita alla forte speculazione edilizia, hanno inasprito il fenomeno della povertà abitativa. Il progressivo indebolimento dell'edilizia residenziale pubblica ha sottratto a molti nuclei familiari la possibilità di accedere ad un alloggio decoroso. L'inesorabile invecchiamento dello stock edilizio pubblico minaccia di ridurre ulteriormente l'utilità di un patrimonio che richiede sempre maggiori cure. Le dinamiche demografiche attuali stanno dando luogo ad un disallineamento sempre più marcato tra la consistenza del patrimonio residenziale e le domande dell'utenza. Esistono però alcune strategie che potrebbero contribuire ad un miglioramento della situazione. Questo volume affronta il tema della ridefinizione e frazionamento degli alloggi quale possibile strumento "agile" per riportare una quota rilevante delle unità abitative ad un'effettiva rispondenza con le categorie di nuclei che richiedono l'accesso alla casa pubblica (scheda editoriale).


Al palo della morte. Storia di un omicidio in una periferia meticcia

di Giuliano Santoro
Alegre, 2015
Tor Pignattara è un quartiere romano di confine, frontiera non soltanto urbanistica e sociale, ma anche culturale e immaginaria. È qui che nell’estate 2014 viene ucciso Shahzad, giovane pakistano. Lo ammazza a calci e pugni un minorenne romano. La morte di Shahzad è il prologo di una stagione, quella dei pogrom razzisti nelle periferie romane, delle scoperte su Mafia Capitale, delle convulsioni politiche che scuoteranno a lungo la città. Come un artificiere, Giuliano Santoro fa brillare la vicenda di Shahzad e ne insegue le schegge in ogni direzione. Da un caso di cronaca si allarga un vortice che trascina nelle pagine migranti, sottoproletari, giovani precari, ronde per la “sicurezza”, neofascisti di ieri e di oggi, un'opinione pubblica ossessionata dal “degrado” e dal “decoro”... ma anche formidabili esperienze di meticciato e solidarietà (scheda editoriale).


Sacro romano GRA. Persone, luoghi, paesaggi lungo il Grande Raccordo Anulare

di Nicolò Bassetti e Sapo Matteucci
Quodlibet, 2013
A piedi e con altri mezzi (autobus, metropolitana, treno) alla scoperta del territorio lungo il Grande Raccordo Anulare. Le cave romane di tufo rosso che hanno ospitato carnevali ottocenteschi; il mondo lunare di Malagrotta, la più grande discarica d'Europa; la fattoria modello di Mussolini; i piccoli e grandi accampamenti; le tombe pop del Cimitero Laurentino; la guerra per le anguille sul Tevere; le vecchie borgate dei braccianti e le gigantesche architetture sociali; le transumanze dei pastori e le oasi equatoriali. Un lento viaggio in una Roma sconosciuta e contemporanea, fatta di esperimenti, abbandoni, peripezie, fallimenti e riscatti (scheda editoriale, progetto).


Rapporto sulla povertà a Roma e nel Lazio

a cura della Comunità di S. Egidio
Mondadori, 2012
Questo secondo Rapporto sulla Povertà a Roma e nel Lazio potrebbe avere un sottotitolo: come vivere nella crisi. Ma anche: come vivere meglio, invece che peggio, al tempo della crisi. In ogni capitolo c'è uno sforzo di analisi. Ma anche le storie e i percorsi per trasformare difficoltà straordinarie in chance per una nuova, possibile, qualità della vita. Dalla collaborazione tra la Comunità di Sant'Egidio e la Camera di Commercio di Roma nasce questo tentativo di cogliere come cambiano la povertà e il disagio a Roma e nel Lazio, con uno sguardo alla situazione nazionale. Accanto ai dati c'è uno sforzo di comprensione dal basso, attraverso l'attenzione alle persone, alle loro storie, alla dimensione umana, alle dinamiche reali di quello che "povertà" significa (rapporti e materiale).


Dentro la crisi. Povertà e processi di impoverimento in tre aree metropolitane

a cura di Giovanni Sgritta
Franco Angeli, 2010
Una indagine dentro i luoghi della crisi che ha colpito il nostro Paese negli ultimi due anni. Povertà, rischi di impoverimento e disagi cambiano volto a Torino, Roma e Napoli. Perché dipendono dalla vocazione economico-produttiva dei territori, dal mercato del lavoro, dalla demografia, dalla struttura e composizione delle famiglie, dalla presenza degli immigrati, dalle caratteristiche del welfare locale. Realtà diverse che l'indagine approfondisce con gli strumenti della ricerca qualitativa e l'ausilio di dati statistici e amministrativi di contesto, soffermandosi su una vasta pluralità di situazioni e processi della crisi: gli operai in cassa integrazione, i giovani precari, le vittime dell'usura, l'emergenza abitativa, i senza fissa dimora, le povertà tradizionali, le popolazioni rom, gli anziani in assistenza, le madri sole immigrate, ecc. Sullo sfondo, l'azione delle forze politiche e sociali (scheda editoriale).


Occasioni mancate. Antropologia delle marginalità estreme e politiche sociali per gente degli interstizi

di Federico Bonadonna
L'Orecchio di Van Gogh, 2009
Protagonisti di questo libro sono quelli che vivono in strada e che lavorano per la gente di strada: operatori sociali, politici, presidenti di cooperativa, volontari.

Roma senza fissa dimora

di Gabriele Del Grande
Grandangolo, 2009
“Della mia prima notte per strada mi rimane soprattutto la stanchezza. E un certo senso di vergogna. Sento come il bisogno di nascondermi tra la folla, anonimo; non riesco a fermarmi, cammino avanti e indietro, in quel pullulare di genti, zaini a tracolla, borse, valigie e carrelli. Mi accorgo subito che non è affatto difficile essere trasparente agli sguardi dei viaggiatori di passaggio in una stazione…”. “Questo réportage è importante anzitutto perché restituisce identità, storie e ‘corporeità’ a chi, pur non avendole perdute, è come se non le avesse più. Il libro dimostra inoltre che un giornalismo umano e del tutto privo di cinismo è possibile” (dalla prefazione di Stefano Trasatti). Un viaggio che attraversa i confini sociali non solo di una città, ma di un intero Paese. Un’esperienza incredibile, eppure reale, nella città degli oltre 6.000 esclusi e, al contempo, nella città che li esclude.